Empoli, 27 agosto 2017 - Stasera si accendono le luci sulla terza serata del Beat Festival prima dell’appendice di venerdì prossimo col maxi concerto dei Franz Ferdinand, che merita un discorso a parte. Gli organizzatori, dopo il successo delle prime due serate a pagamento, si aspettano un buon pubblico anche per quanto riguarda l’evento di stasera. Sul palco centrale verrà infatti dato spazio ad un grande concerto gratuito con numerosi artisti, alcuni dei quali protagonisti della scena locale. Clou della serata il concerto di Giorgio  Poi. Nato a Novara, Giorgio Poi trascorre parte dell’infanzia a Lucca e poi a Roma.

Appena ventenne, si trasferisce a Londra, dove si diploma in chitarra jazz alla «Guildhall School Of Music And Drama». Nel frattempo dà vita ai «Vadoinmessico», con i quali pubblica il fortunatissimo album «Archeology Of The Future» che li lancia in un tour che toccherà tutta l’Europa e anche gli States. Dal 2013 vive tra Londra e Berlino e inizia a scrivere alcuni brani in italiano. Ne viene fuori un disco di canzoni d’amore personali, malinconiche e psichedeliche, uscite per Bomba Dischi a febbraio 2017. Insieme a lui anche il noto cantautore locale Andrea Maestrelli, Giorgio Bollettino, Emma Maestrelli e Diego Conti.

Ieri sera, invece, si sono esibiti The Zen Circus e Fast Animals and Slow Kids, riscuotendo un discreto successo al pari del concerto di Alborosie andato in scena nella serata inaugurale di venerdì. Nella Jump Rock Arena toccherà invece ai migliori talenti a alle band emergenti più in voga del panorama locale e nazionale, con un programma che dalle 17 arriverà fino a tarda sera con 3 dj set strutturati secondo generi musicali differenti (rock, elettronica, afro). Al termine della tre giorni, cioè stasera, si saranno esibite sul palco 40 band, oltre a numerosi dj. Venerdì prossimo a chiudere definitivamente la terza edizione del Beat Festival sarà il gruppo dei Franz Ferdinand, al loro ritorno in Italia dopo 3 anni di assenza. La prevendita sta andando molto bene e gli organizzatori si attendono il pienone.