Notizie Empoli
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
SESTO HA LAVORATO NELLA STORICA MANIFATTURA DI DOCCIA

Sardelli, i primi 100 anni dell’ultimo modellista

di SANDRA NISTRI
SICURAMENTE è uno dei pochi, se non addirittura l’ultimo, a poter raccontare del suo lavoro come modellista alla Manifattura Ginori quando era ancora nella sede ‘s...
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande
2009-07-04
di SANDRA NISTRI
SICURAMENTE è uno dei pochi, se non addirittura l’ultimo, a poter raccontare del suo lavoro come modellista alla Manifattura Ginori quando era ancora nella sede ‘storica’ di Doccia. La sua vita, da oggi a tre cifre, è stata comunque caratterizzata da tanti altri fatti, incontri, esperienze che, in qualche modo lo rendono un ‘personaggio’. Lamberto Sardelli festeggerà oggi i cento anni di vita nella casa di Colonnata in cui vive con la figlia, circondato dai figli, amici e parenti ma davvero, almeno come ‘parlantina’, non dimostra la veneranda età.
«Ho iniziato a lavorare presto in un laboratorio che la mia famiglia aveva in piazza IV Novembre - racconta - in cui si scolpiva l’alabastro. Lì ho cominciato a imparare il mestiere ma purtroppo non venivo pagato come anche i miei cugini e così, dopo alcuni anni, ho cercato un altro posto di lavoro che poi ho mantenuto per tutta la vita». L’impiego trovato è all’interno della Ginori in cui Lamberto inizia subito a farsi apprezzare: «Ricordo che, durante la guerra - continua - ho realizzato cinque pannelli di marmo lunghi quattro metri ciascuno con una serie di scene scolpite che erano destinati all’America. Li abbiano dovuti trasportare con il barroccio a Firenze, a Porta a Prato, dalla persona che doveva riceverli. Quando siamo arrivati quest’uomo, non appena ha saputo che io ero l’autore dei pannelli, mi ha dato una mancia di cinque lire d’argento facendo arrabbiare il mio accompagnatore che, da lui, non aveva ricevuto mai neppure un bicchiere di vino».
Indica tutti i tesori disposti in casa che ha realizzato Lamberto, statue di donne, di bambini intenti a giocare, di cavalli e cavalieri ma a due tiene particolarmente: il busto della moglie Lina che accarezza ripetutamente e la statua della Madonna in terracotta, immortalata in una foto, donata al Papa Giovanni Paolo II nel 1986 allo stadio di Firenze in rappresentanza dei maestri d’arte. Fra le altre cose il neocentenario è stato anche uno dei fondatori della Coop di Colonnata e consigliere della ‘confinante’ Unione operaia e, come se non bastasse, un provetto ballerino vincitore di molti trofei: l’ultima sua performance risale all’anno scorso a Cecina. Con Lamberto Sardelli si allunga la schiera, già notevole, dei centenari sestesi: la più anziana elettrice ammessa alle ultime amministrative aveva 106 anni.









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro