NEI GIORNI DEL G8 ARRIVERA IN CITTA ANCHE MICHELLE OBAMA
Gran galà a palazzo Medici Riccardi per il presidente cinese Hu Jintao
di FABRIZIO MORVIDUCCI
UNA CENA di gala, con ospiti selezionatissimi allinterno di Palazzo Medici Riccardi. Lorganizzatore è il ministro per i Beni culturali Sandro Bondi, che ac...
2009-07-04
di FABRIZIO MORVIDUCCI
UNA CENA di gala, con ospiti selezionatissimi allinterno di Palazzo Medici Riccardi. Lorganizzatore è il ministro per i Beni culturali Sandro Bondi, che accoglierà in città il presidente della Repubblica popolare cinese Hu Jintao. Ma con il G8 in svolgimento allAquila, anche Firenze dovrebbe respirare una boccata dinternazionalità. Magari con larrivo di Michelle Obama (nella foto), che potrebbe fare una visita rapida insieme alle figlie Malia e Sasha. Se larrivo della first lady americana, non è ancora confermato, fervono invece i preparativi per accogliere il presidente Cinese, in gita turistica a Venezia, Pisa e Firenze prima di andare allAquila per il G8. Hu Jintao giungerà a Roma con la moglie Liu Yongqing domani verso mezzogiorno. Si tratta della sua prima visita in Italia, e la prima visita in dieci anni di un presidente cinese dopo quella di Jiang Zemin nel 1999. A Firenze arriverà martedì pomeriggio, per una rapidissima visita turistica nei principali luoghi della città. Poi sarà accolto in prefettura per una serata conviviale nel palazzo del governo. Ci saranno le istituzioni cittadine, provinciali e regionali, e una rappresentanza di categorie produttive e sociali. Dall8 luglio sarà allAquila per il vertice G8 + G5 (assieme ai leader di India, Brasile, Messico e Sudafrica).
Intanto il consigliere comunale e dirigente nazionale del PdL Giovanni Donzelli chiede di esporre la bandiera del Tibet sulla facciata di Palazzo Vecchio in occasione della visita a Firenze di Hu Jintao. «La nostra città ricorda Donzelli fa parte dellassociazione di Comuni, Province e Regioni per il Tibet. E il Dalai Lama è cittadino onorario di Firenze». «Firenze ha bisogno di rafforzare i suoi legami internazionali commenta lesponente del PdL ma non possiamo dimenticare, per nessun motivo, che nel Tibet e in tutta la Cina continuano a essere sistematicamente violati i diritti umani. E il sindaco Renzi, se incontrerà Hu Jintao dovrà farsi portavoce di chi chiede libertà e democrazia».
Il presidente cinese non sarà il solo ad arrivare a Firenze. Hu Jintao sulla rotta per il capoluogo abruzzese potrebbe scambiarsi con Michelle Obama, attesa proprio per lotto o il 9 luglio. Vedremo se qualche altra first lady vorrà fare una puntatina in riva dArno. Certo è che le misure di sicurezza dovranno essere predisposte per tempo, visto il rango degli ospiti in arrivo. Non è la prima volta che una first lady statunitense mette piede a Firenze in occasione del G8. Nel 2001, mentre a Genova si teneva la riunione dei capi di stato, la first lady Laura Bush, fece visita ai piccoli malati dellospedale Meyer di Firenze per lanciare anche in Italia il programma Nati per leggere che da tempo sostiene negli Stati Uniti. Vedremo chi inserirà nella sua agenda un giro nel triangolo del rinascimento: tra piazza della Signoria, piazza Duomo e il Ponte Vecchio, incantati tra le strade fiorentine, e guardati a vista da un esercito di bodyguard della sicurezza nazionale.