2009-07-04
di ANDREA CIAPPI
IL LAVORO è calato tanto, è un brutto momento generale
. Questa la realtà di Empoli in bianco e nero di Adolfo Fossi, titolare delledicola e libreria di piazza della Vittoria, che rimane comunque uno dei negozi più antichi e frequentati della città. E aperto da quasi mezzo secolo, e Fossi (assieme ad un collega) ne è titolare da 11 anni.
Cè meno lavoro di prima spiega ma non saprei dire se ciò dipende dalla situazione specifica del centro di Empoli, che altri hanno fatto presente, se non piuttosto dalla situazione di crisi generale. Temo che sia proprio questa la causa, cioè la crisi globale, e lo specifico di Empoli non può che risentirne. Anche in questa zona sono venuti a mancare gli stipendi a tante persone, oppure si è ridotto di molto il loro potere dacquisto, e ciò significa tanto in termini di ricadute negative sul commercio. Ripeto: credo che sia un problema generale.
Daccordo, è un problema generale, ma nel suo piccolo Empoli può fare qualcosa per arginare almeno questo stato di crisi? Per far venire più gente in centro? Quando sono organizzate iniziative, la gente arriva eccome. Il centro diventa vivo. Basta vedere qui cosa succede col mercatale, ogni secondo sabato del mese. Ma sarebbe sufficiente anche un concerto
Solo che allora dobbiamo smetterla di brontolare: ci sono empolesi che vogliono le iniziative, salvo poi brontolare perché fanno rumore, come appunto i concerti. Se vogliamo un centro di nuovo con più vitalità, si dovrà portare più pazienza. Fossi parla dei recenti concerti nella piazza antistante, inseriti in manifestazioni, che hanno avuto un discreto successo. Cioè: hanno fatto affluire gente
Eppure ho sentito le critiche. Invece questa sarebbe la strada giusta.