CASTELFIORENTINO DISCO KALEIDO
Gli «ziozio» sul palco tra risate e solidarietà
di IRENE PUCCIONI
«AZIENDA AGRICOLA Mondo»: una miscellanea di creatività, dal teatro al cabaret, dalla poesia alla musica, dalle video-proiezioni ai cortometraggi. Tornano sulla sc...
2008-05-28
di IRENE PUCCIONI
«AZIENDA AGRICOLA Mondo»: una miscellanea di creatività, dal teatro al cabaret, dalla poesia alla musica, dalle video-proiezioni ai cortometraggi. Tornano sulla scena gli «ziozio» con uno spettacolo dalla duplice mission: far divertire per oltre unora il pubblico e regalare un sorriso ad un intero villaggio nel Burkina Faso. Il ricavato di ogni serata, infatti, verrà raccolto al fine di raggiungere la cifra di 7.000 euro necessari per la costruzione di un pozzo in uno dei paesi più poveri del mondo. Lappuntamento il primo di una serie di date che porterà gli «ziozio» in giro per la Toscana è per domani alla discoteca Kaleido di Castelfiorentino alle 22,30. Ingresso 8 euro.
MA CHI sono gli «ziozio»? Tre amici inseparabili carichi di idee ed entusiasmo che in pochi anni hanno sfornato due libri di poesie («Appunti» e «In giro per le tue stanze», disponibili presso la libreria Rinascita di Empoli) e messo in piedi vari spettacoli di arte varia. Emiliano Sparacino (lo Spara), Gilberto Menghini (I Menga) e Enrico Rovini (lo Zio) amano definirsi gente fra la gente, il lato B di ognuno di noi: «Ci sono persone che dicono di voler fare qualcosa e poi ci sono quelle che invece le fanno, gli ziozio appartengono senza dubbio a questa seconda categoria dicono Gli ziozio sono ragazzi che hanno qualcosa da dire e si stanno rendendo conto che cè tanta gente che ha voglia di ascoltare le loro storie, reali o immaginate, divertenti o commoventi, ma sempre comunque talmente cariche di entusiasmo ed emozione da rapire anche il pubblico più diffidente. Il tutto tengono a precisare ideato, prodotto, interpretato, diretto e finanziato da noi».
LO SPETTACOLO di domani, in particolare, è nato dopo ladozione a distanza di Adelaide, una bambina burkinabè e dal desiderio di andarla a trovare nel suo villaggio. «Non appena abbiamo visto la foto della piccola siamo letteralmente impazziti e saremmo voluti partire subito da soli raccontano poi la ragione ha prevalso ed abbiamo atteso per andare in Africa con un viaggio organizzato dal movimento Shalom. E stata unesperienza indimenticabile, come documentano le circa 200 foto che mostreremo domani sera, tanto che il secondo giorno che eravamo là già pensavamo a quando saremmo potuti ritornare. Lidea del pozzo, invece, è venuta dopo averne visto uno realizzato da una coppia di genitori adottivi di Prato: ci è piaciuta subito lidea di fare un pozzo degli ziozio».