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«Tumulazioni effettuate in fretta e furia»

di ANDREA CIAPPI
SOS DA VIALE BUOZZI rivolto al Comune. La strada, parallela alla ferrovia, con sull’altro lato una lunga fila di eleganti palazzine, è diventata pista per gare notturne...
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2566.jpg 2008-04-18
di ANDREA CIAPPI
SOS DA VIALE BUOZZI rivolto al Comune. La strada, parallela alla ferrovia, con sull’altro lato una lunga fila di eleganti palazzine, è diventata pista per gare notturne illegali di moto e macchine. E anche di giorno non si scherza: auto e centauri sfrecciano impuniti. Nelle scorse settimane una signora (investita da una moto) e una ragazza (travolta da un veicolo mentre era a bordo di un ciclomotore) sono state ricoverate d’urgenza all’ospedale di Empoli. Non solo: i «giri» notturni adesso cominciano ad essere alimentati anche dalla presenza, talvolta, di prostitute.

UN BRUTTO MIX di ingredienti che ha convinto quaranta famiglie (complessivamente oltre un centinaio di abitanti), a costituirsi in comitato civico ed a scrivere una lettera-esposto al sindaco di Empoli Luciana Cappelli, agli assessorati all’urbanistica e all’ambiente, e al comando di polizia municipale. Missiva seguita da sollecitazioni.

IL COMITATO (ne è presidente il dottor Corrado Beretta, vicepresidente Gianni Lupi, segretario Giovanni Amalfitano) scrive del rischio per l’incolumità personale dei cittadini: «Il viale viene usato come pista di velocità sia da auto che da moto»; i residenti chiedono almeno dei «dossi artificiali per limitare la velocità». Non bastasse, i parcheggi – che qui non sono a pagamento – da quando sono state attivate le strisce blu in centro e nei dintorni, sono stati presi d’assalto da auto e camper. «Alcuni dei quali noti e di proprietà di abitanti della zona, altri invece – osserva Corrado Beretta – non conosciuti ed assai sospetti. Forse piazzati, come succede altrove in periferia, da malintenzionati che così possono studiare i movimenti di chi vive nelle palazzine per poter fare dei colpi». Il problema immediato è che anche questa invasione di camper pone questioni aperte di viabilità e di sicurezza.

«DEL COMITATO che presiedo fanno parte più di cento persone – spiega ancora Beretta, incontrato nella sua abitazione, nel tratto critico di viale Buozzi fra i civici 78 e 158 – abbiamo manifestato al Comune il problema della sicurezza di questa strada, connesso alla velocità eccessiva di macchine e moto in ogni momento, alle ‘gare’ notturne, ed anche alla presenza via via di prostituzione». «Tutto ciò ha degradato questa bella zona – gli fa eco Roberta Ragionieri, altra componente del comitato – e col degrado sono giunti problemi di sporcizia diffusa. Alle nostre sollecitazioni ancora il Comune non ha risposto».

GIANNI LUPI, vicepresidente del comitato di viale Bruno Buozzi, rimarca che «il primo caso da affrontare è la strada trasformata in una pista». «Bisogna almeno – come aggiunge Francesca Brolla – che siano installati dei dissuasori, tipo dossi artificiali». Si rammentano a questo punto le due donne ferite gravemente di recente in seguito ad incidenti stradali: «Un giovane con la moto si impennò, cadde e andò di taglio ad urtare ed investire una signora, che fu portata all’ospedale».

«L’ALTRA SERA – continua Daniela Bonni – c’è stato l’ennesimo tamponamento, qui ormai gli incidenti dovuti alla velocità sono all’ordine del giorno. Ci rivolgiamo al giornale con la speranza che questa volta il Comune ci dia ascolto, sinora è stato in silenzio».