Viareggio (Lucca), 5 settembre 2017 - Gli spaghetti con le arselle, "il nostro Colosseo, la Torre di Pisa, il David". A Viareggio sono ‘i nicchi’, in Toscana le ‘telline’. E’ in un piatto di mare che i turisti hanno riscoperto il sapore autentico della Versilia. Quest’anno davvero balneare, come gli albergatori non la ricordavano da tempo: «E’ stata un’estate ricca, di cui non possiamo lamentarci» confida la presidente viareggina di Federalberghi, Elisabetta Bellotti. Anche se è ancora presto per sintetizzarla in una percentuale, «sicuramente col segno più». «E’ stata l’estate del ritorno delle famiglie fiorentine, pratesi; ma non solo del turismo di vicinato. E’ stata – prosegue – la stagione degli arrivi inaspettati, con una presenza importante di visitatori dal Nord Europa».

Alla ricerca di sentieri alternativi, curiosi di scoprire le cave di marmo della Apuane, ma anche di passeggiare nel contraltare delle strade griffate di Forte dei Marmi. Di immergersi nella tradizione popolare, rapiti dall’arte antica della devozione e dei tappeti di segatura di Camaiore. E poi la tavola, stregati dalle ricette della tradizione trabaccolara. «E’ nella sua genuinità – aggiunge Bellotti – che la Versilia ha colto nel segno, ed è su queste peculiarità che dovrebbe concentrarsi la promozione». Anche fuori stagione, «perché se è verso che l’accoglienza negli stabilimenti balneari, in termini di qualità dell’offerta è una certezza, è necessario creare le condizioni per attrarre i clienti con appuntamenti slegati dal mare e dalla spiaggia».

Che comunque a settembre restano una calamita, visto che le prenotazioni – seppur concentrate nei fine settimana – reggono per tutto il mese, insieme ai viaggi delle comitive degli ‘over’, svincolati dagli impegni di lavoro, e alle previsione meteo.

Con un inaspettato exploit del 23 settembre nella notte dei Rolling Stones a Lucca, che sta riempiendo anche gli hotel della costa. Che da qualche anno già beneficiano dell’effetto Lucca Comics, traino reale altro che fantasy, a cavallo tra ottobre e novembre. Per questo gli imprenditori del turismo ora guardano con smania alla nuova «Bussola Domani», il mitico tendone di Sergio Bernardini che negli anni ’70 fece davvero vedere le stelle – da Joe Cocker a James Brown passando per Dionne Warwick – alla Versilia. Ora che quel prato è stato riqualificato dall’amministrazione di Camaiore del giovane sindaco Del Dotto, la speranza è che il miagolio di quest’estate possa trasformarsi nel vecchio ruggito.