Firenze, 9 aprile 2017 - La direttrice Tirrenica, che sia autostrada o superstrada, è stata inserita dal governo tra le arterie stradali fondamentali del Paese. Questo si tradurrà in investimenti. Lo annuncia il presidente della Toscana Enrico Rossi, in una dichiarazione congiunta con l'assessore alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, sentito il ministro Delrio

«Che si tratti di corsie autostradali o di altro tipo a noi questo poco importa: l'idea dell'autostrada Tirrenica, d'altronde, è stata abbandonata da almeno quattro anni. Intanto - sottolineano Rossi e Ceccarelli - accogliamo positivamente la notizia che la variante Aurelia verrà sistemata e ammodernata con un investimento da 120 milioni da parte di Anas per il tratto che va da Rosignano fino a Grosseto. Per la parte successiva, il collegamento da Grosseto fino ad Ansedonia, siamo in fase di revisione del progetto e la conferenza dei servizi convocata dal ministro è già avviata e lavora per valutare il migliore inserimento degli interventi in un paesaggio particolarmente pregiato».

«Anche in questo caso - concludono Rossi e Ceccarelli - le soluzioni proposte, su cui discuteremo, confermano l'adeguamento alle quattro corsie che noi avevamo sempre chiesto. L'importante è che non si perda altro tempo e che si arrivi rapidamente alla conclusione dell'opera».