Lucca, 27 dicembre 2017 - Questa volta non è servita neppure la pioggia a far sparire lo smog nella zona della Piana e a Lucca. La centralina di Arpat, infatti, ha registrato un altro sforamento anche nella giornata di Santo Stefano, il nono consecutivo e il 52° dall'inizio dell'anno: 74 microgrammi di Pm10 per metro cubo di aria (il limite è di 50). L'allerta resta quindi di livello 2 e il Comune ieri è stato costretto a emettere una nuova ordinanza di divieto, la quarta dall'inizio di novembre. La precedente ordinanza era rimasta in vigore fino al 26 dicembre. Da oggi e fino al 30 dicembre compreso, nella fascia oraria 7.30 – 19.30 non potranno circolare le autovetture diesel euro 0, euro 1 ed euro 2 e i veicoli merci euro 0, euro 1 ed euro 2. Nello stesso periodo, inoltre, 24 ore su 24,  non si potranno accendere gli impianti domestici di riscaldamento alimentati a legna, come i caminetti. Il divieto non riguarda le stufe a pellet, gli impianti ad alto rendimento termico e quelli che rappresentano l'unica fonte di riscaldamento dell'abitazione. Il provvedimento non si riguarda nemmeno le case poste a una quota di altitudine di oltre 200 metri. La stessa misura è stata presa anche dal Comune di Porcari e di Altopascio. Il Comune di Capannori ha invece prorogato la precedente ordinanza coordinata fra i 5 comuni nell'ambito del Pac (Piano di azione comunale) soltanto per la giornata di oggi fino alle 19.30.