Firenze, 14 novembre 2017 -  Continuano i disagi in seguito al maltempo, in particolare per neve e vento che hanno colpito la Toscana a partire da lunedì. Restano ancora diverse criticità per la riattivazione della corrente elettrica (ieri erano state quantificate in 7mila le utenze senza energia) in Alto Mugello (Firenzuola), nelle zone montane di Vaiano (Prato) e del Pistoiese a Sambuca Pistoiese, e in Casentino, nelle zone montane di Bibbiena e Poppi.

ELETTRICITA' - Sono scese sotto 3.500, in tutta la Toscana, le utenze ancora senza luce dopo l'ondata di maltempo, e in particolare neve e vento, che ieri ha colpito la regione. Circa 1.500 quelle ancora da riattivare in alto Mugello, in provincia di Firenze (mille a Fiorenzuola, 500 a Palazzuolo sul Senio e Marradi). Altri 500 quelli nella montagna pistoiese, a Sambuca, mentre poche decine di famiglie ancora non hanno energia elettrica sulle colline pratesi, e in Casentino dove è stata invece sistemata la situazione a Badia a Prataglia. In molte località, fa sapere Enel, in attesa di poter ripristinare le linee abbattute dagli alberi e dai rami caduti per il vento e fuori dalla sua competenza, E-distribuzione sta portando dei gruppi elettrogeni. In altri i problemi derivano dalla difficile viabilità di cui si sta occupando la Protezione civile. A Vernio (Prato) oltre che grazie ai gruppi elettrogeni situazione quasi alla normalità anche per un allacciamento temporaneo con le linee dell'Emilia Romagna. La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze segnala che nella mattinata non si sono registrate nevicate sui rilievi anche se la situazione, spiega Angelo Bassi, consigliere della Città Metropolitana delegato alla Protezione civile è ancora «pericolosa» e per questo il consiglio è di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario e con le dotazioni invernali

LA TOSCANA - Nel corso della notte la Toscana è stata interessata da un forte vento che sta creando qualche disagio anche all'aeroporto di Firenze: dirottati o cancellati alcuni voli. Sul fronte strade, per l'abbondante neve e il forte vento che hanno causato la caduta di alberi, chiuse le provinciali 503 del Giogo tra Scarperia e Casanuova e la 32 della Faggiola tra Palazzuolo sul Senio e Firenzuola. La protezione civile della Città metropolitana di Firenze spiega che «la situazione è pericolosa ed al limite delle potenzialità nel garantire la percorribilità della viabilità. Si consiglia di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario e con le dotazioni invernali».

Rallentamenti per i treni sulla Faentina a causa di problemi di alimentazione elettrica dovuti al maltempo.

Sul fronte vigili del fuoco, se per tutta la notte sono proseguiti gli interventi, non vengono segnalate condizioni di criticità. Per il ripristino dell'energia elettrica, Enel spiega che i tecnici hanno lavorato tutta la notte, installando anche gruppi elettrogeni dove possibile. Le criticità permangono, si spiega, per «l'inaccessibilità dei luoghi in cui sono caduti alberi ad alto fusto sui conduttori: la Protezione civile sta liberando le strade».

Riguardo al Casentino, chiuse tratti di alcune strade secondarie: il forte vento ha costretto a interventi per la rimozione di piante e rami in particolare nella zona di Badia Redalda, nell'alta Valmarecchia. Imbiancati tutti i passi sia della Valtiberina che del Casentino ma con strade percorribili senza disagi ma con catene a bordo o pneumatici da neve. I mezzi spargisale hanno lavorato per tutta la notte evitando il formarsi di ghiaccio. Circolazione regolare anche se molto prudente sulla E45. Interventi dei vigili del fuoco per alberi caduti sulle strade anche nel Pistoiese, nelle zone della Val di Nievole, Serripoli, Marliana e Montevettolini.

A Grosseto, in via Saffi, un albero è caduto su un'auto. Intanto Publiacqua raccomanda di proteggere i contatori con materiali isolanti o stracci di lana, per evitare rotture per il gelo, soprattutto nelle zone collinari e appenniniche per le province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo.