Prato, 9 febbraio 2018 -  L'operazione dello scorso gennaio, chiamata China Truck, che ipotizzava l'esistenza di un'associazione a delinquere di stampo mafioso per la conquista del monopolio nel settore della logistica e dei trasporti, ha subìto un duro colpo per mano del Tribunale del Riesame.

Sono stati infatti scarcerati tutti gli arrestati compreso Zhang Nai Zong, considerato il numero uno, il capo dei capi. Uscito dal carcere di San Gimignano, è agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Roma con il braccialetto elettronico. Cade così l'aggravante di mafia e resta invece in piedi l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una pluralità di reati.

Sono anche stati annullati i sequestri. 

La lunga e complessa indagine era partita nel 2011.