Livorno, 5 febbraio 2018 - Se la sono vista brutta, ma c’è di buono che lo potranno raccontare. Con tristezza e dolore, forse con una paura che non gli abbandonerà mai. Ma potranno farlo. Lorenzo Bruci e Dario Ceccanti, 25 anni, erano sull’auto che all’altezza del ponte dello Scolmatore nella notte tra venerdì e sabato si è scontrata con la Volvo di Kevin Chirra e Alessio Falleni, morti nell'incidente stradale. Due ragazzi di Rosignano, che stavano rientrando da una serata trascorsa con degli amici e avevano voglia di tornare a casa quanto prima.

C’era Lorenzo, dipendente del Pesce Bueno del porto turistico di Cala de’ Medici, alla guida della Polo che intorno alle 3.30 si è scontrata con l’altra vettura. Subito dopo lo scontro i due giovani di Rosignano sono stati soccorsi e estratti dalle lamiere. Per Bruci trasferimento immediato all’ospedale di Livorno, risoltosi per fortuna poche ore dopo visto che il ragazzo già nel pomeriggio di sabato è stato dimesso ed ha fatto ritorno a casa. Sotto choc, molto scosso, ma insieme alla sua famiglia. «Siamo salvi per miracolo» ha confessato agli amici. Resta ancora in terapia intensiva invece il passeggero della Polo che stava procedente il direzione Livorno, Dario Ceccanti. Il ragazzo è ancora ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Cisanello. La sua situazione è ancora critica ma non è in pericolo di vita, ha il setto nasale rotto e la mascella fratturata.

Gli amici si sono subito stretti intorno ai due ragazzi. Che in effetti se la sono vista davvero brutta. Le indagini della polizia stradale sono ancora in corso ma a salvare i due da un destino davvero più tragico sarebbe stata sia la natura dell’impatto, visto che le due auto si sono scontrate pesantemente ma non proprio frontalmente, e la tenuta della Polo, visto che l’auto nonostante l’impatto così violento ha in qualche modo ‘difeso’ i due giovani da conseguenze ancor più tragiche. A Rosignano, dove i due ragazzi sono ovviamente molto conosciuti, anche nella giornata di ieri è stato tutto un susseguirsi di domande sulle condizioni dei due giovani. Che, fortunatamente, adesso desttano molta meno preoccupazione.

P.B.