Firenze, 10 giugno 2011 _ Un ultimo saluto nel segno della musica. E non poteva essere altrimenti dato che David Bellugi, il flautista scomparso il 7 giugno a 63 anni, ha caratterizzato il mondo della classica come esecutore e docente. Alla sede di Villa Favard del conservatorio Cherubini, dove era titolare della cattedra di flauto dolce dal 1979, una folla di colleghi e amici ha voluto partecipare all'ultimo saluto durante una cerimonia laica. Un funerale caratterizzato da ricordi e da esecuzioni musicali di chi ha condiviso momenti ed emozioni. A partire da Ivano Battiston, fisarmonicista con cui suonava in duo da tanti anni, che gli ha voluto dedicare una versione della Toccata e fuga in re minore di Johann Sebastian Bach, autore amato da Bellugi.

La cerimonia, introdotta dal direttore del Cherubini Paolo Zampini con la presenza della moglie di Bellugi Rebecca e della famiglia, ha visto protagoniste anche le giovani musiciste dell'ensemble Chicas del David, progetto che vede tre flauti dolci affrontare un repertorio che va dal Medioevo alla contemporaneità. Due periodi della storia della musica amati in egual modo dal flautista, la cui attività poliedrica mancherà molto al mondo musicale. Oltre ovviamente alla sua grande umanità e professionalità.