Firenze, 27 febbraio 2013 -  TERRIBILE incidente stradale ieri sera in viale Spartaco Lavagnini, al semaforo che da via Poliziano immette poi in via Santa Caterina d’Alessandria: una giovane donna in bicicletta è stata travolta da una moto e subito dopo da una macchina ed è deceduta sul posto per le conseguenze del doppio urto terrificante: la donna, Ida Truglia, studentessa di 23 anni, proveniente da via Poliziano e diretta a quanto sembra in direzione via Santa Caterina d’Alessandria, è stata scaraventata ad almeno a una decina di metri di distanza dall’incrocio sulla carreggiata di viale Spartaco Lavagnini che porta alla Fortezza Da Basso. Sconvolgente la scena che si è presentata ai testimoni e ai soccorritori del 118: la bicicletta rimasta incastrata sotto l’abitacolo della macchina, la donna riversa a terra che perdeva sangue dalla testa.

 

I soccorsi sono stati chiamati poco dopo le 20. I volontari di una squadra d’emergenza della Fratellanza Militare, subito accorsi, hanno tentato l’impossibile con le pratiche di rianimazione, dirette dal dottore e dall’infermiere accorsi con l’automedica del 118 sul luogo dello scontro. Le manovre salvavita sono durate a lungo, ma alla fine al medico non è rimasto che constatare l’avvenuto decesso della ragazza e richiedere alla centrale operativa l’intervento del carro funebre, inviato dalla Misericordia di Badia a Ripoli, per il trasporto della salma all’istituto di medicina legale per l’autopsia.
Nel viale Lavagnini sono intervenuti i vigili urbani per i primi rilievi del tragico incidente. E quando ancora i soccorritori tentavano disperatamente di salvare la donna, sono state raccolte le prime testimonianze. Qualcuno ha sentito un rombo terrificante, stridio di freni, il rumore del primo impatto con la moto, subito seguito dal secondo, quello con la “Bmw” condotta da un sottufficiale dei carabinieri, che non ha potuto in alcun modo evitare il corpo in caduta, mentre la bicicletta è rimasta incastrata sotto il telaio dell’auto.
 

IN BASE a una prima ricostruzione sembra che la studentessa stesse cercando di attraversare, sulle strisce. Sempre secondo le prime notizie raccolte dalla polizia municipale pochi attimi dopo il tremendo impatto, l’incidente potrebbe essere stato causato da un passaggio con il rosso di qualcuno dei coinvolti. I vigili urbani, in questo senso, hanno raccolto le testimonianze di alcune persone che raccontano di aver visto la ragazza passare col rosso con le orecchie coperte dagli auricolari. Le loro parole potranno risultare decisive nell’attribuire le responsabilità dell’incidente e chiarire una volta per tutte come si siano svolti i fatti.
 

NELLE ULTIME 48 ore Ida Truglia è la seconda vittima sulle strade fiorentina: domenica sera, più o meno alla stessa ora, è morto travolto da una moto Rigoletto Noci, un pensionato di 78 anni, che stava attraversando a piedi via Chiantigiana all’altezza di San Marcellino.