Firenze, 20 aprile 2017 -  Nonostante le strette viuzze e i grandi afflussi di turisti non rendano il centro città particolarmente bike friendly, ecco alcune idee per esplorare la città e, soprattutto, i territori circostanti in bicicletta.

Il centro di Firenze su due ruote. Nell’esplorazione su due ruote non può mancare un giro che colleghi tutti i principali monumenti del centro storico. Per chi non volesse percorrere troppi chilometri a piedi, la bicicletta è un’ottima alternativa per coprire l’area del centro. Dopo aver gironzolato da una riva all’altra dell’Arno potete terminare la vostra visita salendo a Piazzale Michelangelo e abbracciare la città con un solo sguardo. La bella vista, e magari una sosta al Giardino delle Rose, vale la fatica della salita.

Parco delle Cascine. Un itinerario perfetto per chi vuole evitare il traffico cittadino o è stufo di visitare monumenti e musei. Entrambi sono particolarmente indicati per famiglie con bambini. Il Parco delle Cascine è uno dei più grandi parchi pubblici dei Firenze e offre rilassanti passeggiate lungo il fiume, momenti di relax all’ombra di alberi secolari o al sole sdraiati sui prati. Esplorandolo scoprirete l’Anfiteatro, una Piramide. Lungo il percorso sono presenti numerosi chioschi dove rinfrescarsi e rifocillarsi.

Parco dei Renai. Se dopo aver attraversato il Parco delle Cascine volete proseguire l’esplorazione, si può continuare a pedalare fino al Parco dei Renai. Questo parco, nato dalla bonifica di un’area paludosa del Comune di Signa,  raccoglie un’area ricreativa con piscina, giochi d’acqua e ristoranti, minigolf, parco giochi per bambini.

Itinerario tra le Ville storiche. Un’occasione unica per unire la passione per monumenti e architetture con una gita all’aria aperta. Un’idea è collegare alcune delle più affascinanti ville storiche che circondano Firenze. Da Villa La Quiete si pedala fino a Villa Medicea della Topaia, cinquecentesca residenza di caccia dei Medici, per poi pedalare tra le colline toscane fino alla Villa Medicea di Castello, sede dell’Accademia della Crusca. Da non perdere Villa Petraia, proprietà della famiglia Brunelleschi e ricca di sale affrescate che vi lasceranno senza fiato.

Itinerari fuori Firenze, per polpacci allenati. Per chi volesse lanciarsi in un’esplorazione delle colline toscane non mancano percorsi ciclabili di difficoltà variabile. Il breve Giro di Santa Margherita a Montici comprende la facile salita al Piazzale Michelangelo, stupendo punto panoramico, con eventuale sosta alla vicina Chiesa di San Miniato al Monte. E’ un percorso non troppo lungo, che consente di godere della vista di stupendi scorci sulla città pur non essendo in aperta campagna. Da testare anche, in direzione sud, il giro dell’Impruneta e il giro di San Casciano. Mentre, pedalando pedalando verso nord due itinerari non troppo impegnativi sono i 10 chilometri verso Fiesole e il giro di Pontassieve.

Per chi volesse affrontare i giri con più informazioni su viabilità e tracciature gps, il gruppo FIAB Firenze Ciclabile è la onlus di riferimento per i ciclisti fiorentini e per tutti gli appassionati di pedali che si apprestino a scoprire il territorio.