Arezzo, 2 gennaio 2018 - Un'aretina è diventata giudice internazionale di ginnastica. Irene Leti, responsabile della sezione di ritmica della Ginnastica Petrarca, ha brillantemente superato l'esame di abilitazione ed è entrata nella ristretta cerchia delle ufficiali di gara che saranno chiamate ad operare nelle principali manifestazioni organizzate in Italia e all'estero. L'allenatrice ricopriva da dodici anni il ruolo di giudice nazionale, denotando un'esperienza e una competenza che sono valse la convocazione tra le quaranta italiane che hanno potuto partecipare al corso di Fiuggi organizzato dalla Fig - Federazione Internazionale Ginnastica e tenuto interamente in lingua francese da Maria Gigova e Daniela Delle Chiaie del comitato tecnico della stessa Fig. Le lezioni in aula, dedicate prevalentemente al codice dei punteggi, sono state seguite da esami teorici e pratici con la valutazione di video su esercizi individuali e di squadra, che hanno permesso a Leti di ottenere il brevetto fino al 2020. Con questa qualifica, la città di Arezzo può così vantare una nuova giudice internazionale dopo Emanuela Agnolucci e Luciana De Corso, mentre in passato lo stesso ruolo è stato ricoperto anche dall'indimenticata Manola Rosi.

Per Leti si tratta dell'ennesimo tassello di una carriera sportiva iniziata nel 1984 all'interno della Ginnastica Petrarca e costellata da numerose soddisfazioni anche come atleta, con tanti bei piazzamenti di livello nazionale, e come allenatrice. Nel 1999 ha infatti preso il via la sua carriera tecnica e, inizialmente, è stata assistente di Rosi di cui ha raccolto l'eredità dopo la scomparsa nel 2009, diventando la referente della sezione di ritmica petrarchina, l'allenatrice di tutte le agoniste e la responsabile della prima squadra di A1. Le sue qualità sono state poste nel corso degli anni anche al servizio della federazione italiana negli allenamenti nazionali giovanili e della federazione toscana all'interno del Centro Tecnico e come formatrice regionale, mentre nel 2014 ha avuto l'opportunità di accompagnare la petrarchina Maria Vilucchi a gareggiare come individualista della nazionale italiana agli Europei Juniores di Baku. Tutto questo impegno le è valso nel 2015 la palma di bronzo al merito tecnico assegnata direttamente dal Coni nazionale. «Prima come atleta e ora come tecnico - commenta il presidente Paolo Pratesi, - Irene Leti ha contribuito a scrivere alcune delle più belle pagine della recente storia della Ginnastica Petrarca ed è riuscita nel difficile compito di raccogliere il testimone di Manola Rosi. La sua qualifica come giudice internazionale onora e inorgoglisce ulteriormente la nostra società, permettendoci di trovare ulteriore lustro anche al di fuori dei confini italiani».