Arezzo, 12 ottobre 2017 - Dovrà pagare 120 euro di multa la Tuscar. La società aretina paga le intemperanza di un proprio sostenitore durante la partita valida per il campionato Giovanissimi B. Come viene spiegato nel bollettino l'ammenda è stata stabilita dal Giudice sportivo a causa di un "sostenitore isolato che, al termine della gara, forzava con violenza il cancello di accesso agli spogliatoi posizionandosi davanti alla porta dello spogliatoio della societa avversaria con atteggiamento minaccioso tanto da rendersi necessario allertare l'intervento dei carabinieri".

Sempre la società gialloverde, questa volta nel campionato Giovanissimi provinciali, si è vista squalificare per cinque mesi un dirigente che "allontanato al 33 del primo tempo per reiterate proteste verso l'operato del direttore di gara, usciva lentamente dal terreno di gioco proferendo frasi offensive accompagnate da minaccia nei confronti del medesimo. Nell'intervallo dopo aver tentato di entrare all'interno dello spogliatoio, senza riuscirci, faceva uscire i propri giocatori all'esterno del recinto di gioco nei pressi della tribuna, dove impartiva agli stessi disposizioni tecnichea fine gara si introduceva indebitamente nello spogliatoio della propria squadra".

Sono 600 gli euro di multa che il Giudice sportivo ha assegnato al Pestello "per lancio, fuori dal terreno di gioco, di petardi da parte dei propri sostenitori in due distinte occasioni". Nel campionato Juniores sono ben cinque i turni di squalifica comminati ad un giocatore della Faellese.