Arezzo, 17 novembre 2017 - Un'occasione di confronto e dibattito quella tra il presidente della Figc toscana Paolo Mangini e i dilettanti aretini. Grande affluenza all'Arbitro Club dove è andata in scena un’assemblea vivace a cui hanno preso parte la maggior parte delle società, dalla Terza categoria fino all’Eccellenza, compresi anche i dirigenti dell’Aquila Montevarchi promossi pochi mesi fa in serie D. Mangini è partito stilando un bilancio dei suoi primi undici mesi di presidenza. 

“Siamo riusciti in questi primi mesi a rispettare quanto ci eravamo prefissati sul tema del contenimento dei costi federali – spiega Mangini – in particolare parlo dei costi legati al tesseramento. A breve tra l’altro inizierà un corso per la qualifica di segretario. Dalla prossima estate il tesseramento avverrà per via telematica, sarà tutto digitale e questo comporterà un risparmio ulteriore in termini di tempo e costi”.

Qualche critica e richiesta di chiarimento sono arrivate sulla composizione dei gironi di alcuni campionati.
“Il fatto è che le delegazioni poste ai confini della regione spesso devono registrare alcuni ‘spostamenti’ che sembrano scomodi - ha aggiunto Mangini - questo non viene fatto per danneggiare una società piuttosto che un’altra ma solo per la competitività del campionato. Con le società che si sono lamentate abbiamo parlato e c’è stato un confronto".

Arezzo si conferma tra le delgazioni più importanti nel panorama calcistico toscano. Tra i punti anche il calcio femminile.
“E’ un movimento in crescita ed è doveroso sostenerlo come ho fatto quando ero presidente del settore giovanile – conclude Mangini – dobbiamo garantire al calcio femminile maggiore visibilità. Vi posso anticipare che prima di Natale annuncerò un’importante iniziativa che sto definendo in questi giorni. Di che cosa si tratta? Ve lo dirò a breve. Sperò venga apprezzata e ne farà parte anche l’Arezzo calcio femminile”.