Arezzo, 11 gennaio 2017 - La lotteria dei calci di rigori premia la Baldaccio Bruni. Il team anghiarese di Andrea Benedetti conquista la Coppa Italia di Eccellenza sul neutro delle “Due Strade” di Firenze acquistando così il pass per la fase nazionale. Non sono bastati né i 90' regolamentari, né i due supplementari per decretare la vincitrice di una finale combattuta e giocata a viso aperto su un terreno insidioso per le condizioni meteo.

La Baldaccio getta il cuore oltre l'ostacolo. Lotta su ogni pallone e chiude spazi e sbocchi di gioco ai big dei maremmani come l'ex Grosseto Consonni e l'ex Pianese Nieto. In attacco D'Urso non lesina corsa e contrasti e proprio da un suo spunto nasce il vantaggio. Lancio da dietro, sponda di D'Urso e Nicola Terzi di destro lascia partire un destro che si infila nell'angolino. Si va al riposo con i biancoverdi in vantaggio. Ad inizio ripresa la partita si infiamma. Il Roselle agguanta il pari con un tiro di Faenzi sporcato da un difensore aretino e per Giovagnoli non c'è nulla da fare. La Baldaccio però risponde subito con Bindi che sfrutta un retropassaggio errato della difesa grossetana, salta Cipolloni e appoggia in porta il pallone del 2-1. Ci pensa Consonni due minuti dopo a pareggiare su punizione. Tutto da rifare. Nei supplementari la Baldaccio va vicina al gol della vittoria per due volte con Quadroni ma Cipolloni dice di no. Ecco quindi i rigori. Dal dischetto per la Baldaccio sbaglia solo Rosati, per il Roselle invece gli errori portano la firma di Raito e Saloni. La festa ha inizio con la Baldaccio che cancella così il ko patito nella finale del 2013 contro il San Donato Tavarnelle e soprattutto con la conquista della sua prima Coppa Italia di Eccellenza.