Arezzo, 21 aprile 2017 - Lasciatasi ormai alle spalle la pausa delle festività pasquali, la prima squadra dell’Arezzo calcio femminile torna a giocare tra le mura amiche del “Roberto Lorentini” il match valido per la ventitreesima giornata del campionato nazionale di Serie B. Per le amaranto le danze sembrano infatti riaprirsi all’insegna di un unico imperativo: portare a casa i tre punti contro un avversario che, già nel girone di andata, avevano brillantemente superato. Domenica 23 aprile alle ore 15, Capitan Teci e compagne affronteranno la gara di ritorno contro le venete della Virtus Padova, altra matricola del girone attualmente stazionante nei bassifondi della graduatoria. Archiviata la sfortunata sconfitta subita due settimane fa sul campo del Castelvecchio, l’Arezzo si trova oggi ad occupare il nono gradino del ranking generale con un bottino di 25 misure. Un risultato, quello arrivato in terra romagnola, non proprio soddisfacente che, malgrado la salvezza matematica conquistata con cinque turni di anticipo, porterà le aretine a scendere in campo con il coltello tra i denti. Ma la voglia di lottare non manca neppure alle padovane: con sole 3 lunghezze di vantaggio sul fanalino di coda Gordige, le venete del tecnico Fabio Di Stasio cercheranno infatti di macinare ulteriore terreno in classifica per poter allontanare il fantasma della retrocessione. “Quello contro la Virtus Padova è un match assolutamente alla nostra portata- spiega Chiara Tavanti, presidente dell’Arezzo Calcio Femminile.- Le nostre ragazze ce l’hanno messa tutta e sono riuscite ad agguantare la salvezza con largo anticipo. Tuttavia, è innegabile il fatto di aver lasciato qualche punto per strada e gli incontri che ci attendono di qui alla fine del campionato potrebbero permetterci di recuperarli portandoci verso quelle posizioni che, per il percorso messo in atto quest’anno, ci saremmo meritate. Contro le padovane le ragazze scenderanno in campo per vincere e si impegneranno al massimo per riuscire a conquistare la seconda vittoria davanti al pubblico aretino