Arezzo 7 dicembre 2017 -  Domani, come ogni 8 dicembre ormai da 14 edizioni, c’è l’appuntamento con il Gran Premio La Pieve a Pieve a Presciano, la classica degli ulivi, gara di ciclocross valida inoltre come sesta prova del trofeo Umbria Mastercross. 
L’organizzazione è curata molto bene dalla Vernici Tecnicolor Vaio con in testa gli appassionati Franco Forzini, i figli Fabio e Marco, tutti ex corridori: i ragazzi hanno gareggiato soprattutto nel ciclocross e in più l’apporto della Teknoenduro e del ristorante Perbacco di Pieve a Presciano, davanti al quale parte e si conclude la corsa che quest’anno cambia in buona parte il tracciato. 
La manifestazione è riservata a tutte le categorie agonistiche maschili e femminili. 
In mattinata ci sarà il minicross, con partenza alle ore 10 e in questo caso nell’organizzazione c’è anche il Pedale Toscano Ponticino.
Alle ore 13 Esordienti e Allievi maschili e femminili e G6, alle 13,40 juniores, master fascia 2 e donne, alle 14,30 toccherà ad Elite, Under 23 e Master Fascia 1. 
Circa duecento gli iscritti complessivi, un buon numero. 
Tra gli Elite i fratelli Pavoni, che sono marchigiani, l’umbro Ridolfi, Quattrini e Mogavero, fra i cicloamatori anche gli Sauro Nocenti, vincitore nella propria categoria del Giro d’Italia di ciclocross 2015 e Burzi. 
Fra gli Allievi Cecchi e Dati, tra gli Esordienti Ferri, Berneschi e Ciancagli, fra le ragazze Margherita Brufani e Lara Scarselli.
Ma sia in campo maschile che femminile non mancheranno altri protagonisti e protagoniste in questo appuntamento tradizionale dell’8 dicembre sui sentieri di Pieve a Presciano.
In pratica questa è l’unica corsa di ciclocross nel nostro territorio mentre sono tante quelle su strada ma è ovvio che le situazioni sono diverse.








Fausto Sarrini