Arezzo, 22 dicembre 2017 - Orlando Fiordigilio fallisce la chance per il titolo europeo, il nuovo campione continentale dei pesi superwlter di pugilato è il francese di origini tunisine Zakaria Attou che approfitta di un verdetto di misura (2-1 i giudici) dopo un match equilibratissimo. Amarezza per il pugile aretino che vede sfumare per la seconda volta il sogno di diventare campione europeo.

Il match si decide probabilmente nelle prime due riprese, quando il francese approfitta di un Fiordigilio contratto e si aggiudica entrambi i round. Orlando reagisce però molto bene al quarto, quando manda al tappeto l'avversario con un colpo al corpo ma non basta, almeno secondo il verdetto, per riequilibrare il match. Le altre riprese sono da quel momento quasi in parità e in situazioni come queste, si sa, conta il vantaggio di combattere in casa. Si boxa a Saint Quentin, in Francia, e il verdetto premia il transalpino. A Fiordiglio è mancato probabilmente il colpo d'ala nelle ultime due riprese, quelle che avrebbero potuto dargli la vittoria. Non è apparso brillante come altre volte, ma almeno il pareggio poteva starci.

Il verdetto finale è contraddittorio: un giudice dà cinque punti di vantaggio ad Attou, un altro sei di vantaggio a Fiordigiglio. Decide il terzo che vede il francese avanti di tre punti. Peccato per un match che avrebbe potuto essere diverso. Chissà se l'aretino avrà un'altra chance europea. Dopo aver perso in extremis nel giugno 2015 con Vitu, pugile più forte di Attou, questa sconfitta in un match che era alla portata di Orlando.

Gli unici due aretini campioni europei di pugilato sono stati Mario D'Agata in due tempi negli anni Cinquanta ed Efrem Calamati tra il gennaio 1989 e l'agosto 1990. D'Agata è stato anche campione del mondo.