Rinviato lo spettacolo con Valeria Ciangottini protagonista di 'Le attese' che doveva andare in scena giovedì 9 febbraio al teatro Rosini di Lucignano. L'appuntamento è stato rimandato a data da definire a causa del maltempo
LUCIGNANO 8 febbraio 2012 - Rinviato lo spettacolo 'Le attese' con Valeria Ciangottini che doveva tenersi al teatro Rosini di Lucignano giovedì 9 febbraio alle 21.15 ospita Valeria Ciangottini. Lo spettacolo è stato rimandato a data da definire a causa del maltempo
In scena con lei ci saranno Lorenzo Costa, Federica Ruggero della Compagnia Teatro Garege di Genova. Valeria Ciangottini, appena adolescente, fu «scoperta» da Federico Fellini che le affidò, ne La dolce vita (1960), il ruolo, brevissimo ma intenso, della fanciulla ingenua e pura, simbolo di una grazia che il protagonista (Marcello Mastroianni) e gli altri come lui hanno ormai smarrito per sempre. Il film assicurò alla Ciangottini una fama internazionale e le apri le porte del cinema.
Lo spettacolo vedrà in scena Marina e Roberto, moglie e marito di mezza età, vivono la loro esistenza di coppia tra bilanci e ripensamenti, violente impennate di crisi e rientro nella staticità del quotidiano. Irrompe nella loro vita una giovane ex tossicodipendente a sconvolgere la loro esistenza. Marina è la classica borghese bene, attratta da giovane dalle idee di un’emancipazione più formale che sostanziale, ma troppo legata alla voglia di sicurezza e a un’appartenenza sociale, per poter realmente “spiccare il volo”. Roberto è un ex sessantottino un po’ frustrato: deluso dai compagni rientrati nella normalità dopo tante lotte, cerca di riscattarsi attraverso il rapporto con la giovane Claudia, fatto di tenerezza vera, ma anche di rivalsa contro le ipocrisie di un ambiente dove non si riconosce più. Claudia risente di scelte sbagliate e carenze affettive: vittima di un benessere acquisito per forza e senza merito. Obbligati a vivere nella stessa casa dalle impreviste circostanze, i tre dovranno forzatamente confrontarsi fino ad arrivare a sfidarsi, in un percorso arduo e difficile come un gioco d’azzardo. In ballo c’è la sopravvivenza degli ideali, dei sentimenti, della voglia di vivere e ricominciare.