Riapre giovedì la programmazione del Karemaski di Arezzo. Giovedì serata dedicata all'ambiente, concerto dei Quigoh e intermezzi letterari delle Donne di Carta. Venerdì concerto di Alessandro Fiori e Granpa. Sabato reggae night con Bomchilom
AREZZO 8 febbraio 2012 - Quattro appuntamenti al Karemaski di Arezzo da giovedì a domenica. Giovedì dalle 19 incontro organizzato da Legambiente su 'stili di vita per salvare il pianeta' per iniziativa del Circolo Laura Conti di Legambiente Arezzo. Il programma della serata prevede gli interventi introduttivi di Chiara Signorini, di Legambiente Etabeta e di Andrea Poggio, vice direttore nazionale di Legambiente e autore del libro "Vivi con stile". A seguire, i gruppi tematici per tutti i partecipanti, gruppi dove sarà possibile discutere di sostenibilità nei consumi, di acqua, di cibo, di produzioni industriali, di autoproduzione e riciclo dei materiali (interverranno Beppe Croce, dell’Associazione Chimica Verde; Giacomo Catani, della Cooperativa L’Ortocolto; Francesco Romizi, Presidente di Arci Arezzo; Marco Benedetti di WIP e Sara Turrini, dell’Associazione Mamme Insieme. Durante l’incontro anche una degustazione di prodotti a Km 0, esempi di shopping ecosostenibile ad Arezzo, esposizione di opere d’arte realizzate con materiale di recupero. Al termine, la performance dei Quigoh e alcuni intermezzi letterari delle persone/libro dell'Associazione Donne di Carta.
Venerdì 10 febbraio concerto di Alessandro Fiori e di Granpa dalle 23,30 (apertura del locale alle 21,30) ingresso 5 euro. Il disco da solista è una nuova esperienza nella carriera musicale di Alessandro Fiori, fondatore, voce e frontman dei Mariposa, da anni faro nella scena musicale indipendente italiana, o con gli Amore, e con le sue altre collaborazioni eccellenti, come ”Betti Barsantini”, insieme a Marco Parente o ”Assodifiori” con Alessandro ”Asso” Stefana. Tutti questi progetti hanno in comune il suo comporre e scrivere canzoni, con lo stile di un cantautore moderno che riesce a coniugare una scrittura cruda, essenziale e al contempo poetica e visionaria. Alessandro Fiori racconta storie dei nostri giorni e lo fa attingendo ai suoi tanti interessi e agli artisti (Raymond Carver, Julio Cortazar, il Jannacci di ”Giovanni Telegrafista”, Piero Ciampi, il primo Lucio Dalla, Ivan Graziani, Francis Bacon...) che in un modo o nell’altro ispirano le sue canzoni, i suoi scritti e la sua pittura.
Prima di Fiori si esibiranno i Granpa e la loro Sicilia hard rock stonerizzata. Formazione triangolare priva di basso, altamente valvolare, massicciamente polverosa, prepotentemente vintage, sorprendentemente matura, alla cui guida c’è Gianluca Bartolo che già da qualche tempo divide la sua voglia smaniosa con i Pan del Diavolo. Tra il blues dei voli sul “dirigibile” e il deserto californiano, tra l’essenzialità aspra del garage detroitiano e l’invecchiamento hard di stampo ‘70. Nudi e crudi come il genere impone.
Sabato 11 febbraio serata reggae con 2 Kings Family che presenta Bomchilom (apertura locale 21,30, inizio concerto 23,30, ingresso 5 euro riservato ai soli soci Arci, Arci Gay, Uisp Legambiente).BomChilom nasce a Padova nell’ottobre 2004 e in poco tempo si afferma come uno dei sound più attivi del Nord-Est. La formazione, inizialmente fondata da Alex (Mc) e Pinecone (Selecta), si allarga nel 2006 con l'entrata nel sound di Toni (uno dei primi selecta Reggae di Padova), Peppo (Selecta, Collezionista di rarities) e Nevo (Sound designer, Ex producer dei “DozHenS”, storica formazione Hip Hop padovana). Nel 2009, invece, con l'arrivo di Nino (Selecta, Sound engineer, ex membro di Vibrabbona) si completa la compagine attuale. I vari background musicali dei componenti del sound, permettono a BomChilom di spaziare attraverso molteplici stili e sonorità, suonando dalla Foundation al Digital, passando per l'Hip Hop e arrivando fino al Bashment. BomChilom, nel corso degli anni, è stato ospitato anche in numerose città italiane come: Roma, Torino, Milano, Firenze, Bologna, Udine, Pescara, Catanzaro, Cosenza ecc. Il 5 Marzo 2011 BomChilom si aggiudica il “Go Hard or Go Home Soundclash” al Pop Corn di Marghera (VE), battendo gli udinesi Red Storm e diventando di fatto il primo sound system veneto ad aggiudicarsi un clash.
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