Arezzo, 28 ottobre 2017 - Tutelare Ponte Buriano dall'eccessiva mole di traffico e studiare strategie per valorizzarlo in chiave turistica. A richiedere queste due azioni sono i Popolari per Arezzo che si rivolgono all'amministrazione provinciale e all'amministrazione comunale per mettere in atto un nuovo piano di interventi a favore del celebre monumento sull'Arno, della sua viabilità e del suo parco circostante. Lo slittamento della riapertura del ponte reso noto dalla Provincia di Arezzo sembra avvenire comunque senza aver completato tutti i lavori di assestamento dell'opera che proseguiranno la prossima primavera, dunque il ponte tornerà utilizzabile ancora con qualche problema da risolvere. Il grande quantitativo di traffico quotidiano che, percorrendo la Setteponti tra Arezzo e il Valdarno, attraversa questa storica struttura architettonica rappresenta però un pericolo per la stessa integrità e la tenuta di un'opera di pregio che risale al 1277, dunque sarebbe necessario un impegno delle istituzioni per progettare e investire su una viabilità alternativa. La provvisoria deviazione da Castelluccio, infatti, non pare adeguata sia per la tenuta del ponte del paese che dovrà essere attentamente valutata, sia per il pericoloso attraversamento di tante località. I Popolari per Arezzo rilanciano dunque l'idea di prevedere una soluzione moderna e definitiva come la realizzazione di un nuovo ponte tra le sponde dell'Arno, collocato più a sud in una posizione che non disturbi il contesto paesaggistico e architettonico di Ponte Buriano, creando un collegamento tra la nuova viabilità verso Monte Sopra Rondine e la Setteponti con il coinvolgimento anche della Regione Toscana e degli altri enti competenti. «È necessario tutelare la storia di Ponte Buriano - spiegano i Popolari per Arezzo, - e preservarlo come un'opera di grande pregio e di grande attrattività per il nostro territorio. Tutto questo non è però possibile se continuiamo a sacrificare la sua monumentalità alle esigenze della grande mole del traffico che unisce Arezzo a Castiglion Fibocchi e agli altri paesi valdarnesi posti lungo la Setteponti».

In contemporanea, i Popolari per Arezzo muovono un invito anche all'amministrazione comunale perché diventi protagonista attiva di una piena valorizzazione della riserva naturale regionale di Ponte Buriano per aumentarne l'attrattività e per inserirla all'interno di percorsi turistici tra i tesori aretini. Una generale manutenzione del verde lungo le sponde, il rinnovo delle zone per pescatori e bambini, l'apposizione di un'adeguata cartellonistica capace di valorizzarne la dimensione storico-architettonica, la predisposizione di aree adeguate per la ristorazione e la realizzazione di percorsi ciclabili rappresentano investimenti importanti e necessari per favorire la piena fruizione del parco da parte dei cittadini e dei turisti. «Si tratta di un'area di interesse regionale - aggiungono i Popolari per Arezzo, - dunque invitiamo le stesse istituzioni della regione ad un impegno per promuovere l'eccezionale patrimonio architettonico e naturale di Ponte Buriano».