Arezzo, 6 febbraio 2018 - Approvato a tempo di record, nella seduta consiliare di lunedì 5 febbraio, il bilancio preventivo 2018 del Comune di Sansepolcro con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario di tutti i gruppi di opposizione. Infrastrutture e opere pubbliche, importanti investimenti sul territorio, la cultura e il sociale. Questi, in sostanza, i pilastri del documento. “Tra gli interventi più significativi cantierabili nell’anno in corso - ha annunciato il sindaco Mauro Cornioli - si evidenziano gli investimenti relativi al secondo stralcio della scuola primaria Collodi, l’adeguamento dello Stadio Buitoni, la ristrutturazione del plesso della media Buonarroti, l’arredamento urbano di Piazza Torre di Berta, il recupero delle mura storiche e l’avvio del piano strutturale intercomunale”. Un altro aspetto importante riguarderà il sociale, con l’istituzione di un regolamento per il gioco d’azzardo, ma anche di corsi di primo soccorso e di assistenza ai malati di Alzheimer. Maggiore copertura dei servizi a domanda individuale (vedi asilo nido) per i quali, sebbene non inclusa in questa manovra, è già attiva una riduzione del 10% grazie ai contributi che sono destinati esclusivamente per il nido comunale. “Come amministrazione comunale, siamo pienamente soddisfatti del bilancio che abbiamo approvato – commenta l’assessore al Bilancio Catia Del Furia – lo siamo innanzitutto per il breve tempo di approvazione che ha limitato al minimo l’esercizio provvisorio e che quindi consente maggiore inerenza agli strumenti di programmazione. Il documento rispecchia la volontà dell’amministrazione di guardare al futuro della nostra città con fiducia offrendo nuove opportunità ai cittadini senza però dimenticarci delle situazioni di difficoltà. Le nuove attività di monitoraggio e lotta all’evasione, nostro cavallo di battaglia, stanno portando i primi risultati: invarianza tariffaria sui tributi in generale, ma operata rimodulazione dell’Imu su tutto il comparto produttivo che passa da 0,82 a 0,80 sugli immobili di proprietà e da 0,92 a 0,90 sugli immobili locati. L’obiettivo è pertanto quello di destinare i proventi dell’evasione all’alleggerimento delle tariffe”.