Arezzo, 8 novembre 2017 - Finisce a sorpresa l’assemblea provinciale del Pd: consacra l’elezione a segretario provinciale del renziano Albano Ricci ma all’ultimo momento si scopre che non tutti i 300 eletti erano stati invitati alla convention dell’Eden: anzi ne mancavano una cinquantina. In compenso c’erano molti dei vecchi, richiamati nonostante non si fossero ripresentati o non fossero stati rieletti.

Disguido tecnico, minimizzano Ricci e i maggiorenti del partito, ma certo non un bel debutto per il nuovo Pd. L’assemblea provinciale non ha potuto provvedere alla nomina della direzione e del tesoriere: la convention avrebbe infatti rischiato di sbattere contro il primo ricorso.

In compenso salva la consacrazione di Ricci. Quella non richiedeva un voto da parte dell’assemblea, solo una proclamazione del risultato dei congressi di circolo. Alla fine i protagonisti cercano di cogliere gli aspetti positivi. Ci sarà più tempo (un paio di settimane) per calibrare gli equilibri interni e procedere all’elezione di una direzione in cui siano rappresentati i rapporti di forza per come escono dal voto degli iscritti, magari con la correzione in corsa dei big del Pd.

Forse Ricci si presenterà alla prossima assemblea con la lista della segreteria. In segreteria entreranno tutte le componenti del Pd aretino. Non solo i renziani ortodossi, ma anche i dissidenti vicini a Luciano Ralli e gli orlandiani.