Arezzo, 31 gennaio 2018 - La candidatura di Leonardo Franci nel collegio 12 della Camera, quello di Siena, sta sollevando un vespaio. L’aspirante 5 Stelle, valdarnese e residente a Pergine, ha due campagne elettorali nel suo passato entrambe sul fronte del centrodestra: la prima a Bucine nel 2009, a favore di Zampi, la seconda a Montevarchi nel 2011, quando aveva scelto Prima Montevarchi, il movimento di Luciano Bucci. In entrambi i casi senza essere stato eletto. Più una tessera della Lega nel 2017. «Ho dato 20 euro a un mio caro amico che si candidava al consiglio comunale – spiega – e mi sono ritrovato iscritto. Non ne sapevo niente».

Però le due candidature sono reali: non sarebbero in contrasto con le regole del Movimento? «Quella di Bucine è antecedente ai limiti previsti, dell’altra come della prima sono stati tutti informati. E a livello nazionale è stato deciso che non c’erano problemi». E sul fatto che è aretino e si candida a Siena? Nel Movimento c’è fermento perché non è legato al territorio. Come si muoverà? «A Siena ho studiato e ho compiuto tutto il mio percorso universitario anche post laurea. Sono della provincia di Arezzo, ma sono molto legato a questa terra. Sono certo che riusciremo a collaborare per questa campagna elettorale».