Cortona, 28 dicembre 2017 - Intervista di fine anno al Sindaco di Cortona Francesca Basanieri 

Sindaco che anno è stato il 2017?

È stato un buon anno in cui si è iniziato a vedere il frutto della progettazione e della programmazione dei primi anni di legislatura sia sul fronte degli investimenti che degli eventi e della promozione del territorio. 


Cortona si è confermata meta prediletta per il turismo italiano e internazionale. Che bilancio fa della stagione? 

È un ottimo bilancio, complice anche un anno con un clima particolarmente mite che ha permesso alla stagione turistica di prolungarsi fino al ponte di Ognissanti senza soluzione di continuità. La stessa stagione che poi è ripartita dai primi di dicembre con gli eventi di Natale. Cortona continua ad essere una delle mete più ambite e visitate della Toscana tanto che è stata scelta come luogo di un importante convegno di Anci Dire&Fare il Turismo dove per la prima volta comuni e Regione Toscana si sono ritrovati assieme per ragionare del futuro del turismo e della promozione nella nostra regione. 

Sul piano degli interventi e delle opere pubbliche il 2017 per cosa sarà ricordato?

Sicuramente per la conclusione del Parco Archeologico, per gli investimenti sull'illuminazione pubblica, per l'ampliamento dei ponti di Mezzafratta, per il centro civico di Chianacce, per gli investimenti sulle scuole di tutto il territorio.
 

Un 2017 importante anche sotto il profilo ambientale, con una raccolta differenziata che è stata allargata a macchia d'olio. Un bilancio e le prospettive per il nuovo anno? 

Si, in effetti questo era un anno cruciale per il “porta a porta” perché è partita la città più grande e più complessa, ovvero Camucia. Dopo i primi momenti di fisiologica difficoltà sta andando tutto bene e i cittadini sono veramente contenti e orgogliosi di fare parte di questo sistema che permette di dare un contributo all'ambiente.
 

Politiche sociali e vicinanza alle famiglie in difficoltà. Il Comune come si è posto? 


Abbiamo portato avanti la nostra tradizione di massima attenzione alle fasce più deboli. Tuttavia il sociale si è caratterizzato oltre che per una serie di progetti innovativi, come dicevo prima, premiati a livello nazionale, anche per aver costruito una fitta rete di collaborazione tra mondo dell'associazionismo, dello sport, singoli cittadini e amministrazione comunale per la cura e la rigenerazione di beni comunali quali parchi, strade piazze. È un modo nuovo di far riscoprire ai cittadini la loro appartenenza ad un territorio e la responsabilità di prendersene cura.

Qualche rimpianto per il 2017? 

Sinceramente non ho rimpianti perché è stato un anno in cui sono stati raggiunti risultati storici che si aspettavano da anni. Penso ad esempio al nuovo polo scolastico di Camucia,  all'accordo con Rfi per la presa in carico dei locali della stazione di Camucia, ad un rinnovato slancio di Cortona Sviluppo nella direzione della promozione del territorio i cui risultati sono, a detta di tutti, già tangibili nei primi mesi, all'accordo, storico con la Soprintendenza Archeologica della Toscana per la gestione del Parco, del museo e di tutti i siti archeologici del nostro comune, ai tanti nuovi eventi di promozione fatti in accordo con gli operatori economici. Insomma tutto si è svolto nel modo giusto.


L'anno che si sta per aprire quali priorità vede?


Tanti progetti da chiudere e da portare avanti molti dei quali già finanziati e pronti per far partire i lavori: a Camucia la riqualificazione dell'ex Maialina ed una nuova sede per il Centro Sociale, a Cortona la manutenzione straordinaria dell'orologio della torre, il rifacimento del tetto del circolo Signorelli, il Parcheggio dello Spirito Santo con la chiusura delle scale mobili e poi nelle frazioni illuminazione pubblica con nuovi punti luce, marciapiedi, la sala polivalente di Mercatale senza mai dimenticare l'edilizia scolastica che rimane la nostra assoluta priorità.

Il 2018 sarà un anno importante anche per la politica locale in vista delle elezioni della primavera 2019. E' già possibile annunciare una sua ricandidatura? 


Sarà un anno molto importante perché ci sono le elezioni politiche nazionali che determineranno gli scenari con cui si andrà a votare l'anno successivo. Ad oggi non vedo niente che ostacoli una mia ricandidatura ma è troppo presto per fare valutazioni, sopratutto perché queste sono decisioni che non si devono e non si possono prendere da soli ma assieme al partito che rappresento e alla coalizione con cui siamo andati alle elezioni.

Che augurio si sente di rivolgere ai suoi concittadini?

Auguro a tutti un 2018 di pace e generosità. Cortona ci hanno insegnato come vivere in un mondo in continua evoluzione: con la solidità e l'imponenza della sua storia, delle sue mura, dei suoi palazzi e delle sue tradizioni ma sempre con uno sguardo aperto e curioso verso l'esterno per coglierne le suggestioni e trarre giovamento dalla ricchezza della diversità e dalla pluralità delle culture del mondo.