Arezzo, 26 novembre 2017 - Cominciano a piazzarsi le prime tessere nella corsa verso il parlamento. In questa fase c’è il centrodestra in primo piano, intanto con la robusta avanzata del coordinatore provinciale di Forza Italia Maurizio D’Ettore. Per lui si profila la candidatura nel collegio uninominale di Arezzo,che comprende, insieme al capoluogo tutto il Casentino, l’intera Valtiberina, gran parte del Valdarno (tranne Terranuova, Loro Ciuffenna e Castelfranco-Piandisco’) e i comuni di Civitella e Monte San Savino.

Si tratta di un collegio non facile, difficilmente contendibile al centrosinistra che dovrebbe schierare il deputato uscente; con la possibile sopresa di un big dei 5 Stelle - qualche boatos indica addirittura Luigi Di Maio - la cui presenza potrebbe scompaginare gli assetti attualmente prefigurati. Ma restando al centrodestra, c’è un personaggio emergente che a oggi possiede grandi chance per un biglietto di andata verso Roma. E' Tiziana Nisini, assessore leghista allo sport e alle politiche giovanili del comune.

Nisini, favorita anche dall’alternanza uomo-donna nelle liste, è in predicato di aggiudicarsi una delle prime caselle, pare la seconda, nella lista del plurinominale dietro Claudio Borghi Aquilini, economista di fiducia di Matteo Salvini. Nisini, naturalmente, dovrebbe dimettersi dall’incarico di assessore. Alla Lega, in sede di previsione, sono accreditati dai due ai tre eletti e il posto al sole per Tiziana Nisini appare probabile.

La divisione dei collegi, e in particolare l’aggregazione di gran parte della Valdichiana con Siena, lascia immutate le chances di Letizia Giorgianni, la pasionaria del salvabanche conosciutissima ad Arezzo ma anche nel Senese dove lavora in un’emittente televisiva.