Cortona, 1 febbraio 2018 - Passo dopo passo il progetto Leopoldine in Vadichiana va avanti. Dopo l’annuncio dell’avvio del programma di ristrutturazione da parte dell’importante società Bonifiche Ferraresi, è tempo di conoscere i risultati dello studio di fattibilità promosso dalla Regione Toscana e portato avanti congiuntamente dai comuni di Cortona, Arezzo, Castiglion Fiorentino, Civitella Val di Chiana, Foiano, Marciano della Chiana, Monte San Savino, Montepulciano, Sinalunga e Torrita di Siena.

Domani pomeriggio alle 16,30 al centro convegni Sant’Agostino di Cortona è stato promosso un incontro dal titolo “Progetto di paesaggio. Leopoldine in Valdichiana”.

Un appuntamento per presentare gli studi realizzati da un team di esperti individuati grazie ad un bando del comune di Cortona che è stato capofila del progetto. Lo studio è stato finanziato con 100 mila euro della Regione deliberati lo scorso anno proprio per salvaguardare, valorizzare e promuovere il paesaggio e l’ambiente.

L’appuntamento di venerdì pomeriggio sarà aperto dal sindaco di Cortona Francesca Basanieri, mentre la chiusura dei lavori sarà affidata all’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli che in prima persona si è speso per questa iniziativa di studio e valorizzazione. Nel progetto d’insieme c’è l’idea di ampliarne gli usi ammissibili, anche per permettere ad imprenditori come Bonifiche Ferraresi di portare avanti le progettualità annunciate. Accanto alla funzione agricola (multifunzionalità, agriturismo, residenze agricole per i giovani imprenditori, ecc), infatti, saranno, dunque, ammesse quella residenziale, le attività e i servizi legati alla promozione del territorio, le attività legate al settore terziario (come servizi ed uffici), oltre a funzioni turistico-ricettive ed edilizia sociale.

“Credo fermamente che questo percorso di recupero delle Leopoldine, avviato con la Regione Toscana e sostenuto da grandi aziende come Bonifiche Ferraresi – commenta il Sindaco di Cortona Francesca Basanieri - sia uno degli elementi in grado di cambiare realmente e profondamente il nostro territorio. Questi interventi se coordinati e qualificati possono essere volano per l’economia di tutta la Valdichiana. Sono altresì convinta che gli enti locali debbano avere un ruolo centrale in questo percorso. Dobbiamo essere riferimento normativo e garanzia di rispetto delle regole e dei territori”.

Le splendide case coloniche che insistono sul territorio, edificate ai tempi del Granduca Pietro Leopoldo in tutta l’area della valdichiana, si trovano per la gran parte in pessimo stato. Ma il loro valore storico, legato alla tradizione culturale e agricola del territorio, resta immutato. Da qui l’idea di avviarne un progetto di rilancio utile all’economia d’insieme che anche la regione ha considerato strategico per la valorizzazione dell’intero territorio aretino e della Toscana del sud.