Arezzo, 20 maggio 2017 - OroArezzo finalmente dà i numeri definitivi o quasi. Il dato d'impatto è quello sulle decine di milioni di ordinativi arrivati per le aziende espositrici. E' un dato che resta, "fa sangue" e soprattutto lavoro per i prossimi mesi, dischiude spiragli interessanti.

Altra cifra molto interessante, i 2 milioni e mezzo di fatturato realizzati da Arezzo Fiere in occasione della quattro giorni dell’oro. E numeri a tutti i livelli. Ci sono gli oltre 100 mila euro di scontrini battuti dai bar presenti nei padiglioni della Fiera. Un’ulteriore riprova? I 3500 pernottamenti in provincia su 30 mila pernottamenti totali. Come dire: sold out la città e tutti a cercarsi letti in giro.

Durante i giorni di OroArezzo sono stati stipulati 120 contratti a termine per hostess e personale di sicurezza. Che si aggiungono alle 250 persone che hanno lavorato nei mesi precedenti per allestimento e montaggio dei padiglioni.

Un successo davanti al quale il presidente di Arezzo Fiere Andrea Boldi gongola: «Buonissime risposte, i numeri ci incoraggiano a continuare. Lavoriamo sull’impianto del tavolo tecnico che decider per il prossimo quadriennio. Poi ci sarà l’incontro con i vertici di Ieg ed è già iniziato il confronto per la parte congressuale con Rimini».

«La Turchia conferma di essere un hub importante verso molti Paesi strategici, in particolare quelli ex Urss ma anche Iraq, Iran e Siria e in generale tutti quelli arabi. La presenza di compratori turchi è stata massiccia». Fugate le paure sul mercato americano. «Le tv commerciali americane stanno vendendo i primi prodotti visti a OroArezzo».