Per i quarant'anni di attività della sezione aretina del Club Alpino Italiano gli alpinisti e gli escursionisti del Cai tenteranno di raggiungere quaranta vette. La prima, domenica scorsa, è stata quella del Monte Lignano
AREZZO 8 febbraio 2012 - L'obiettivo è raggiungere quaranta vette per il quarantesimop anniverario della sezione aretina del Club Alpino di Arezzo. La prima vetta è stata raggiunta domenica scorsa da una rappresentanza di escursionisti del Cai aretino e di alpinisti del Gruppo Alpinistico «Emilio Comici». Protagonista il monte Lignano, quota 835 metri, cima di «media montagna» come si dice in gergo tecnico, che d’inverno si presta a escursioni a piedi e con le ciaspole. La neve abbondante di questi giorni durante il tragitto ha regalato agli escursionisti un panorama mozzafiato.
«Unico per la posizione nel suo genere, il monte Lignano gode infatti di una vista incantevole, all’orizzonte s’intravede sulla destra il luccicante riverbero del lago Trasimeno — hanno spiegato i ’caini’ — davanti la Valdichiana completamente ricoperta da un manto bianco e lunare, proseguendo si nota l’elegante sagoma del Pratomagno, mentre l’Alpe di Catenaia e Poti fanno da cornice alla città di Arezzo, immobile sotto il candore della neve. Ogni passeggiata regala uno spunto di riflessione: se è vero che le nostre spedizioni non sono altro che gite e che ci ritroviamo la sera accanto al vecchio focolare da dove eravamo partiti, è vero che immersi in questa natura selvaggia nell’assoluta libertà questo nostro vagabondare ci fa avanzare anche sul percorso più breve con spirito di avventura come se non dovessimo mai far ritorno».
Qualche nota tecnica per chi volesse fare la stessa esperienza: dislivello 600 mt, tempo di salita circa tre ore, accesso dalla strada comunale S.Marco Villalba, discesa un’ora e mezzo. Tappe: Palazzo, Saccione, Gello, San Marco Villalba, Sargiano, parco di Lignano, sentiero 551 fino alla vetta.