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Diritto alla lettura Sabato l'incontro con le Donne di Carta

Sabato alle 16 al Caffè dei Costanti di Arezzo l'associazione Donne di Carta presenterà la Carta dei diritti alla lettura, otto articoli presentati al Parlamento Europeo accompagnati da una raccolta di firme per sancore il diritto inalienabile alla lettura

Bambini in lettura
Bambini in lettura

AREZZO 3 febbraio - Sabato 4 febbraio dalle 16, al Caffè dei Costanti, la Biblioteca città di Arezzo in collaborazione con l’associazione Donne di carta presenta la Carta dei diritti della lettura. Saranno presenti il sindaco Giuseppe Fanfani, Sandra Rogialli, presidente Biblioteca città di Arezzo, Sandra Giuliani presidente associazione Donne di carta, Luciana Tartaglia responsabile della cellula delle Persone libro di Arezzo, Stefania Bolletti presidente della Libera università dell’autobiografia di Anghiari e Lidia Castellani scrittrice e autrice, insieme a Michela Murgia, della prefazione del libro “Noi vogliamo leggere”, autentico manifesto del diritto alla lettura che ha ricevuto un premio dallo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Nel libro si propaganda, appunto, la Carta dei diritti della lettura, una petizione in 8 articoli che l’associazione Donne di carta ha rivolto al Parlamento Europeo. Come ogni petizione che si rispetti è accompagnata da una raccolta firme che le Donne di carta stanno accumulando da mesi. Adesso sperano che anche tanti aretini si aggreghino a questa iniziativa che intende sancire un diritto inalienabile della persona, senza distinzione di condizioni sociali, di età, di lingua, di opinioni politiche, di razza, di religione, di salute e di sesso: 'Leggere'.

Nella petizione si fa riferimento anche all’aspetto sociale della lettura, ovvero essere scambio interculturale, alla libera scelta degli strumenti e degli oggetti di lettura, alle cosiddette “case della lettura”, pubbliche e gratuite, che rendano accessibile e praticabile la lettura in tutte le sue forme.

La cellula aretina delle Donne di carta, rafforzata per l’occasione dalle “colleghe” romane, non mancherà di affascinare il pubblico con le pagine immortali, imparate a memoria e riportate con la voce e lo sguardo, dei classici e dei moderni della letteratura.

 

 

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