Guerre dimenticate Ciclo di dibattiti
Appuntamenti da gennaio ad Aprile

Arezzo, 20 gennaio 2010 - Issa, giovane palestinese ritornato in patria dopo aver frequentato lo studentato internazionale di Rondine per due anni sposerà una ragazza italiana di origini sarde pronta a vivere a Betlemme con lui. ‘Oltre i conflitti’ è perciò non solo il titolo del ciclo di dibattiti dedicati alle guerre dimenticate organizzati dalla cittadella della pace di Rondine, ma anche il pane quotidiano di tutti i giovani che ogni giorno superano le proprie differenze culturali convivendo nel borgo medievale in provincia di Arezzo.
"A Rondine siamo abituati a combattere contro i pregiudizi creati dalla cattiva informazione – ha detto Franco Vaccari presidente della Cittadella della Pace – Attraverso questa serie di incontri dal titolo ‘Oltre i conflitti’ vogliamo creare una cultura del superamento delle differenze come occasione di crescita. Con il 2010 inoltre amplieremo il numero dei paesi di provenienza degli studenti e da giovedì prossimo si svolgeranno una serie di incontri con ambasciatori dei vari paesi, primo di tutti il diplomatico statunitense".
‘Oltre i conflitti’ conclude il progetto Uni4, laboratorio universitario per la pace a cui hanno partecipato gli Atenei di Europa, Asia, America ed Africa, filo conduttore come l’istruzione possa contribuire alla gestione dei conflitti tra i popoli. E dopo il primo modulo ‘Questioni di identità’ e il secondo ‘Università cantiere di pace’, tra gennaio ed aprile si svolgerà l’ultima fase ‘Oltre i conflitti’ con incontri di approfondimento sulle guerre dimenticate.
A partecipare a questi dibattiti che si svolgeranno principalmente nella biblioteca della città e che saranno aperti a tutti, illustri relatori, giornalisti scrittori e diplomatici come Lucio Caracciolo (nella foto), Giuseppe Bonavolontà, Giulio Albanese, Aldo Ferrari e Francesca Sforza. "Invitiamo tutti a partecipare ai seminari – ha detto Adelmo Agnolucci, Presidente del Cesvot di Arezzo che ha sostenuto il progetto – Uno dei motivi per cui abbiamo appoggiato questo progetto di innovazione è proprio la sua ricaduta sul territorio".
Il primo dei cinque incontri si svolgerà venerdì 22 alle 17,30 in biblioteca, il giornalista e scrittore Lucio Caracciolo farà una panoramica dei conflitti nel mondo, moderatore della conferenza Alfonso Giordano. Stesso luogo e stessa ora il 12 febbraio, tema conduttore dell’incontro sarà la crisi mediorientale. Il 7 marzo invece all’Auditorium di via Montetini si parlerà del conflitto dei Balcani e ancora, il 25 marzo in biblioteca spazio alla Sierra Leone e alle guerre dimenticate dell’Africa. Ultimo incontro il 12 aprile con la crisi del Caucaso.
Angela Baldi
