Castiglion Fiorentino, via alla stagione teatrale
Finardi, Poalini, Ovadia: che spettacolo

Apre il cantautore il 26 novembre

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Eugenio Finardi
Eugenio Finardi

Castiglion Fiorentino (Arezzo), 15 ottobre 2009 -  Al Comunale di Castiglion Fiorentino sta per alzarsi il sipario sulla stagione teatrale 2009/2010, che si presenta con un cartellone di qualità. Ad inaugurarla, giovedi 26 novembre, sarà il cantautore Eugenio Finardi, con il suo ultimo lavoro «Suono», uno spettacolo che è luogo e meta di un viaggio intimistico attraverso la sensualità e la trascendenza, per mettersi in comunicazione con l’universo e l’assoluto.

Sabato 12 dicembre andrà in scena «Bianchi e Pulci show», uno spettacolo giocato all’insegna della grande energia, per garantire risate ininterrotte, secondo la tradizione genovese e l’eredità dei Cavalli Marci. A seguire, sabato 16 gennaio 2010, è la volta di «Gabbato lo santo», uno spettacolo di puro divertimento, presentato dalla compagnia toscana Gli Omini, i cui attori, sono due pistoiesi e due casentinesi. Stefano Massini, partendo dall’immenso materiale intorno al mito di Frankenstein e ispirandosi al libro di Mary Shelley, ha costruito il «Frankenstein, ossia Il Prometeo moderno», in scena mercoledì 27 gennaio. In un gioco continuo di ribaltamenti e di rimandi, si scopre la tormentata continuità che lega la passione prometeica di Victor, alla desolata diversità della sua mostruosa creatura interpretata da Sandro Lombardi.

Sabato 13 febbraio è in calendario «Otello & Iago». Il dramma della gelosia serve da pretesto a Massimo Schuster e Alessandra Bedino per una serie di variazioni sul tema, attraverso l’uso di marionette e oggetti vari. Domenica 14 marzo è la volta di Marco Paolini e «La macchina del capo». Lo spettacolo prende vita dagli «Album», i racconti teatrali costruiti lungo un arco temporale che va dal 1964 al 1984, nei quali lo stesso gruppo di personaggi cresce, passando da uno spettacolo all’altro, in una sorta di romanzo popolare di iniziazione.

Infine, venerdì 23 aprile, chiude la stagione un grande ritorno, Moni Ovadia con «Shylock il mercante di Venezia in prova» di Roberto Andò e Moni Ovadia. Lo spettacolo si inserisce nel solco di quel teatro musicale su cui Moni Ovadia ha sempre incentrato la sua ricerca espressiva, fondendo l’esperienza di attore e di musicista. In scena, nel ruolo di Shylock, un interprete di eccezione: Shel Shapiro, pioniere della musica rock in Europa e uno dei padri della canzone italiana a partire dagli anni Sessanta.

Arnaldo Valdarnini

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