Arezzo, 8 novembre 2017 - Ancora incubo alcol, stavolta sulla sicurezza delle strade. Continua l’impegno della Polizia Stradale in Toscana per contrastare le condotte di guida pericolose che, tra distrazioni al volante, uso di droghe e alcool sono la principale causa degli incidenti registrati sulle principali arterie della regione. E stavolta nel mirino in particolare Arezzo e Prato.

Sulla base di una specifica strategia decisa dalla direzione centrale delle specialità della Polizia di Stato, anche lo scorso fine settimana è stata effettuata un’operazione insieme ai medici del Corpo, dotati di appositi stick in grado di sgamare chi guida dopo avere bevuto troppo o fatto uso di stupefacenti.

Sono state monitorate le arterie percorse dal popolo della notte, in particolare i caselli autostradali di Prato e Arezzo, con  l’impiego in tutta la regione di 550 equipaggi, supportati da uffici mobili, nonché auto e moto civetta, con cui è stato possibile avvistare meglio a distanza i conducenti poco virtuosi.  

Le persone identificate sono state 1.300, con 1.003 veicoli controllati. La Polstrada ha ritirato 61 patenti e 49 carte di circolazione, decurtando 4.975 punti. Tra gli automobilisti colti in fallo, 32 avevano bevuto troppo e 4 erano sotto l’effetto di droghe.

Tanti quelli sorpresi al volante distratti: ben 108 guidavano senza cinture di sicurezza, mentre altri 82, invece di guardare avanti e tenere le mani incollate al volante, smanettavano sul cellulare.