Arezzo, 7 dicembre 2017 - Un napoletano di 31 anni, noto rapinatore, è stato arrestato dalla Polizia Stradale di Arezzo mentre transitava sull’A/1, in prossimità di Monte San Savino. L’uomo, alla guida di un furgone che trasportava agrumi, aveva alzato troppo il gomito e procedeva a zig-zag, tra lo spavento degli altri automobilisti.

Tra loro c’era anche un poliziotto della Stradale libero dal servizio, che ha contattato la sua centrale operativa, al fine di far convergere sul posto le pattuglie impegnate nel dispositivo a reticolo, attuato in Toscana per neutralizzare i delinquenti e gli automobilisti poco virtuosi. Un equipaggio della Sottosezione di Battifolle ha individuato il furgone e gli si è parato davanti, costringendolo a fermarsi. Appena l’uomo ha aperto il finestrino, gli agenti sono stati avvolti da un puzzo di alcool, che non proveniva dalle arance riposte nel vano di carico. Infatti, l’etilometro è andato in tilt, confermando lui che aveva bevuto troppo.

Gli investigatori sono andati a fondo, scoprendo che nel 2016 il Tribunale di Treviso aveva disposto nei suoi confronti la sorveglianza speciale, obbligandolo a non spostarsi per tre anni da Afragola (NA), dove risiede. A quel punto i poliziotti lo hanno arrestato per violazione dell’obbligo di soggiorno, contestandogli pure la guida in stato di ebbrezza e sequestrandogli il furgone con tutto il carico.