Arezzo, 3 gennaio 2018  - E’ grave l'operaio di una ditta appaltatrice della Telecom, che ieri è precipitato in un dirupo in località Ponte alle Caselle, vicino a Badia Prataglia. Difficili i soccorsi che hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco di Bibbiena e del Sas (soccorso alpino) a causa della difficoltà di raggiungere il luogo dell’incidente.

L’uomo di 47 anni, residente ad Acquaviva, stava passando un cavo telefonico quando il palo sul quale era appoggiato si è improvvisamente spezzato in due. La caduta è stata violenta: il 47enne è precipitato nel vuoto per diversi metri per poi accasciarsi a terra, riportando vari traumi tra cui anche uno facciale.

Il collega ha immediatamente lanciato l’allarme e chiamato i soccorritori del 118 che hanno a loro volta attivato Pegaso. Tuttavia il recupero dell’operaio a causa del fitto bosco e della distanza dal centro abitato, ha richiesto l’intervento del soccorso alpino e dei vigili del fuoco di Bibbiena. L’elisoccorso infatti non è riuscito ad atterrare sul posto e non ha potuto calare il verricello.

Sono stati i vigili del fuoco a trasportarlo a piedi con la specifica barella Toboga per oltre 400 metri, avvicinandosi così alla strada dove ad attenderlo c’era l’ambulanza e il Pegaso. Per il dislivello e la ripida scarpata, l’uomo è stato successivamente calato con le corde prima di raggiungere i soccorsi che lo hanno stabilizzato e trasportato con l’elisoccorso all’ospedale Le Scotte di Siena in codice rosso.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri forestali e i carabinieri della Compagnia di Bibbiena. Forse a causare l’incidente sono state le condizioni del legno impregnato d’acqua, causando la rottura del palo. E' ricoverato in codice rosso per traumi in varie parti del corpo.