Arezzo, 16 luglio 2017 - "Scegli di non fermarti mai": dalla notte di tripudio di Santo Spirito sprizza un messaggio inquietante per tutti gli altri quartieri. E' ufficiale: vince sempre, vince tutto ma non è sazio.

E la fame nel video di quasi quattro minuti che trasforma la vittoria in un piccolo film ha le mascell d'acciaio di Gianmaria Scortecci, nell'addo di addentare un robusto panino alla porchetta. Il video passa tra gli oltre settecento commensali chre colorano di giallo e di blu piazza San Jacopo.

Giallo, blu e bianco: perché la cena della vittoria ormai somiglia sempre più ad un ricevimento solenne. Nel quale i protagonisti, luci basse e musica in sottofondo dalla quale ti aspetteresti di veder sbucare perfino il Gladiatore, entrano uno alla volta. Sbucano dal  buio, cercano e trovano l'applauso, fino a che il capitano Marco Geppetti non entra con la lancia d'oro.

A capotavola il sindaco e don Alvaro Bardelli; ma dappertutto loro, i giostratori e Martino, più il rettore delle mille vittorie. Clonati da quasi tutte le parti, nei manifesti e negli striscioni, in cima alla torta e nelle bandiere.

Più nel video: Elia e Gianmaria che risalgono correndo il Corso, dai Bastioni fino al mattonato. Martino gli dà lo slancio, il capitano li difende dagli avversari, gli avversari provano a insidiarli come possono, Ezio Gori ormai sorta di centauro con la lancia d'oro sempre tra le mani. E poi la discesa dei quartieristi da Borgunto, tutti gialli e blu, con la ripresa che mette a fuoco i giostratori e regala lo sfondo al popolo del quartiere. In sottofondo la voce narrante di Filippo Scarafia e la music di Bad Boys, la colonna sonora di Trainspotting.

I ragazzi terribili, la firma di tutte le ultime lance d'oro: che giocano perfino a fare Ewan McGregor e Robert Carlyle, i protagonisti del film. Gianmaria indurisce la mascella, dopo aver spolpato il panino, e perfino Elia tenta di fare l'espressione da duro: mentre la camera allarga sul campo prova. Da dove ricominciano a correre verso la Giostra di settembre. A caccia del pokerissimo.