Tamponato, travolto e trascinato a terra per 20 metri senza che nessuno gli presti soccorso, qualche ora dopo l’automobilista va a costituirsi ai carabinieri. E’ la disavventura capitata ad un motociclista di 17 anni nella notte di domenica. L’incidente lungo la «71» nei pressi del distributore, poco prima dell’incrocio con via del Palazzuolo a Castiglion Fiorentino. Secondo quanto raccontato dal giovane e verificato dai militari, un’auto lo ha tamponato facendolo finire a terra, il suo scooter è stato trascinato lungo l’asfalto per una ventina di metri.

Nella scivolata il ragazzo ha perso anche il casco, riportando la frattura di tibia e perone e un trauma cranico, per questo è stato soccorso dal 118 che lo ha trasferito all’ospedale San Donato. Per tutta la giornata gli amici di B.S, le iniziali del ferito, sono andati a trovarlo nel reparto di chirurgia. Gli stessi amici con cui aveva trascorso la serata per il compleanno di un compagno che festeggiava la maggiore età.

Erano le 3,30 quando è uscito dal locale alle porte di Castiglioni, stava rientrando a casa, ma non ha avuto nemmeno il tempo di percorrere un chilometro col suo scooter, che dopo aver superato i dossi della regionale si è sentito toccare sulla ruota posteriore da un veicolo che lo seguiva. Il giovane è finito a terra, l’auto gli ha sradicato la ruota posteriore dello scooter e lo ha trascinato al suolo, poi senza fermarsi ha proseguito la sua marcia mentre lui è riuscito ad avvertire i soccorsi.

Sul posto sono giunti i genitori e l’ambulanza del 118, il ragazzo è rimasto cosciente ed ha subito fatto raccontato la storia. Dev’essere stata una notte insonne per l’autista dell’auto che poi ieri mattina è andato dai carabinieri di Camucia a costituirsi. Le accuse per lui sono lesioni e omissione di soccorso, oltre al fatto di aver provocato il sinistro.

Del caso sono stati subito informati i carabinieri di Castiglion Fiorentino che hanno raccolto il racconto del giovane, ma le ricerche dell’auto pirata si sono poco dopo interrotte, perché l’automobilista ha ammesso le sue responsabilità. I carabinieri avevano già prelevato le immagini di videosorveglianza delle telecamere di zona per scansionare uno ad uno i veicoli in transito a quell’ora.