Arezzo, 18 giugno 2017 - Festa grandea Santo Spirito. Arriva l’ennesima vittoria nella notturna di giugno. Il popolo gialloblù porta in trionfo i due ragazzi terribili che ieri sera hanno realizzato un ennesimo grande risultato. Il volto del rettore Gori dice tutto. La felicità è immensa.

«E’ record su record, non potevo non vincere questa lancia per due motivi: uno perché ho la nipote paggetto e il secondo perché la mia mamma compie gli anni e anche se non ha frequentato il quartiere ha avuto due figli che sono stati rettori ed uno come Edo in maniera grandissima».

Ed è arrivato l’ennesimo trionfo...
«Noi tiriamo a vincere una giostra dopo l’altra. Non eravamo avvantaggiati a tirare primi. Siamo i più forti. Se facciamo 5 più 5 si vince. Abbiamo un grande preparatore del calibro di Martino e un quartiere dietro che ci lascia lavorare nella massima tranquillità e serenità. Elia e Gianmaria sono due grandissimi bravi ragazzi e amici tra di loro».
Una parola anche per gli avversari...
«Sono forti e stanno crescendo».

IL GRANDE REGISTA Martino Gianni: «Sono veramente felice perché abbiamo studiato tutto alla grande e i ragazzi sono stati spettacolari. Una vittoria importante e difficile dato che viene da dei successi di fila. La giostra è andata come l’avevamo pensata».

«Il divario con gli altri – continua Martino Gianni - non è aumentato, anzi secondo me è diminuito, io non vedo tutta questa differenza, magari su qualche dettaglio siamo ancora avanti noi. Questa era una giostra che dovevamo giocare sul 10. La vittoria nasce dall’aver provato anche durante la settimana e abbiamo messo il cavallo nelle condizioni di saper reagire anche ad eventuali disturbi. Oggi è una gioia immensa. Noi sapevamo quanto fosse importante l’apertura di Gianmaria e confidavamo poi nell’estro di Elia che sembra vedere solo il 5».
Grande gioia anche per Scortecci..
 «E’ tutto sempre più bello a noi ci piace vincere, è stupendo e ci riusciamo con la dedizione e il lavoro che portiamo avanti tutto l’anno rimanendo uniti» - conclude Scortecci.
LA GIOIA è negli occhi del capitano Geppetti. «Le sensazioni sono sempre forti, soprattutto la tensione prima della gara e vincere non è mai facile. Il pensiero va a una quartierista speciale che in questo periodo sta facendo la sua battaglia» spiega il capitano.

Pensiero commosso condiviso anche dai due giostratori Elia e Gianmaria. «Il gruppo, il lavoro, la professionalità di tutti sono alla base della vittoria. Non si inventa nulla e noi ce la giochiamo sempre», dice il capitano. Uno dei protagonisti è sempre lui, Cicerchia: «E’ stata una grande soddisfazione abbiamo lavorato benissimo e i risultati si sono visti».

di Diego D'Ippolito