Arezzo, 13 gennaio 2018 - Nella serata di ieri a Bucine, frazione Badia Agnano, i carabinieri hanno arrestato un trentunenne albanese, residente a Foiano della Chiana, poiché ritenuto responsabile di aver commesso, unitamente ad altri complici di almeno tre furti in abitazione nella zona.

L’attività questa volta è stato frutto di una proficua collaborazione tra cittadinanza locale e forze dell’ordine poiché già nel primo pomeriggio la “chat” di frazione organizzata dai residenti , nata dopo il ripetersi di alcuni reati predatori nella zona, ha fatto circolare la segnalazione di alcuni furti in abitazione appena commessi e poco dopo quella di una macchina sospetta: un carabiniere fuori servizio e residente in zona, partecipe alla chat, ha avvisato immediatamente i colleghi del nucleo operativo e radiomobile verso la zona segnalata, un boschetto adiacente all’abitato.

I militari della “gazzella” proveniente da San Giovanni Valdarno giungono subito sul posto ed effettivamente identificano un albanese, non residente in zona ma comunque in provincia di Arezzo.

Nel frattempo alcuni cittadini della zona, segnalano  un ulteriore soggetto  scappare nella boscaglia. Alla fine della serata, saranno tre i furti consumati ed uno quello tentato; gli elementi indiziari raccolti nei confronti dell’albanese fermato, risultano sufficienti per trarlo in arresto per l’ultimo furto ma non abbastanza consistenti per aprire le porte del carcere; rimangono le tracce raccolte da tutti i militari intervenuti (una decina), alcuni anche fuori servizio,  sulle quali i militari della Compagnia di San Giovanni sta continuando a lavorare per ricostruire la filiera della presunta organizzazione dedita ai furti in abitazione della zona.