Arezzo, 11 settembre 2017 - Lui è Giorgio Sacchetti, docente, scrittore e storico aretino, presenta il suo nuovo libro «Eretiche. Il Novecento di Maria Luisa Berneri e Giovanna Caleffi», edito da Biblion. E’ la storia di Giovanna Caleffi (1897-1962) e Maria Luisa Berneri (1918-1949), conosciute come «moglie di» e «figlia di» Camillo Berneri, noto intellettuale antifascista e militante anarchico assassinato dai comunisti staliniani durante la guerra civile in Spagna. Le figure e la vita di queste due donne, il loro tragico percorso umano nell’Europa dei totalitarismi, la loro comune sensibilità politica e culturale, cosmopolita e transnazionale, propongono un’inconsueta visuale femminile e anarchica nel cuore del Novecento.

Tra gli anni Trenta e Sessanta, prima con la giovane Maria Luisa esule in Francia e a Londra, poi, dopo la sua prematura scomparsa, nel secondo dopoguerra con la madre Giovanna, redattrice della rivista «Volontà» in Italia, si prospetta una sorprendente linea di continuità di pensiero e di critica antiautoritaria all’esistente di grande spessore, anticonvenzionale.

«Esuli, perseguitate, eretiche, vittime e testimoni in apparenza fragili della violenza e della disumanità della grande storia, lasciano, in continuità fra di loro e in una sequenza innaturale figlia-madre, uno sguardo sensibile e un anelito libertario sullo scenario sofferente della modernità, inseguendo ideali di felicità possibile e un riscatto alla viltà delle moltitudini» spiega Sacchetti.

L’autore è dottore di ricerca in storia del movimento sindacale professore associato di Storia contemporanea all’Università degli studi di Padova nel Dipartimento di scienze storiche, geografiche e dell’antichità, insegnamento di fonti e metodi della ricerca contemporaneistica.