Arezzo, 14 gennaio 2017 - Stefano Cherici, il popolare "Bricceca", lascia Porta Sant'Andrea, anzi scende da cavallo e lascia il mondo della Giostra. Il cavaliere lo ha annunciato di persona al rettore Maurizio Carboni e al capitano Mauro Dionigi nel giorno della Cerimonia dei Ceri che apre ufficialmente l'anno giostresco. Un colloquio cordiale nel corso del quale il giostratore si è detto stanco e appagato dopo aver raggiunto a settembre il traguardo della decima lancia.

Che Stefano Cherici fosse stanco, a suggello di una lunga carriera in cuii con Enrico Vedovini ha costituito la coppia più longeva della Giostra era noto da tempo, ma le conclusioni "Bricceca" le ha tratte solo nel pieno della sosta invernale, al momento in cui cavalli e cavalieri tornano ad allenarsi in vista delle due edizioni del 2018. Per Cherici la vittoria di settembre era stata una rivincita dopo anni difficili, nei quali Sant'Andrea aveva dovuto subire l'egemonia di Santo Spirito (quattro vittorie consecutive) e lui personalmente era stato messo in discussione come uno che aveva perso lo smalto giusto. Senza contare lo scontro interno che ha dillaniato il quartiere e che aveva visto Carboni mettere tutti in discussione, compresi i giostratori, dopo la sconfitta di giugno.

Ora tocca appunto al rettore e al capitano Dionigi di individuare la soluzione giusta per sostituire Cherici. O magari alla nuova dirigenza, quella che emergerà nelle prossime settimane dopo le elezioni che si svolgeranno a Sant'Andrea come in tutti gli altri quartieri.

Stando alle indiscrezioni attuali che filtrano dal quartiere, si va verso una soluzione "interna", senza ricorrere cioè a un cavaliere ingaggiato da un altro quartiere. In lizza per la promozione i due giostratori di riserva, Francesco Rossi e Marmorini. Resta da capire se si punterà subito su uno dei due oppurre verranno tenuti tutti e due sulla corda, con una scelta fatta all'ultimo momento in base ai risultati delle prove.