Arezzo, 21 marzo 2017 - La Fiera cacciata malamente dalla porta risbuca dalla finestra? In parte sì, anche se non sarà una Fiera ma un evento in buona parte diverso. Al centro la piazza del gusto per quattro giorni, in un lungo ponte di bistecche e sapori aretini. E una giornata di fiera con invito a tutti gli espositori tradizionali della Fiera e uno spazio speciale al vintage, probabilmente concentrato nei saloni di Fraternita.

Il Comune fa dietrofront sull'organizzazione dell'evento ma chiede aiuto alle associazioni di categoria per animare il centro storico nel ponte del 25 aprile, Associazione commercianti, già in regia da qualche anno all'evento del 25 aprile, insieme a Confesercenti e Confartigianato. Il 1° aprile sarà fatta la proposta agli espositori di rimanere in partita. I più avrebbero voluto, fortissimamente voluto la conferma dell'evento: saranno ancora disponibili a poche settimane dalla data, quando si erano giocoforza organizzati come se la Fiera non ci fosse?

Lo sapremo presto.  «Abbiamo deciso di raccogliere questa richiesta del Comune – ci conferma la vicedirettrice di Ascom Catiuscia Fei – malgrado le difficoltà dell’operazione, dovendosi organizzare tutto nel giro di poche settimane».

Anche il raddoppio della Piazza del Gusto è appeso alla disponibilità dei suoi protagonisti: macellai, panificatori, coldiretti e quanti da anni animano l'evento di apertura della stagione delle piazze.«Non sarebbe un’Antiquaria: ma un appuntamento misto, con spazio come al solito al vintage forse nei saloni di Fraternita e senza i paletti fissi delle edizioni di Fiera». Essendo un appuntamento sganciato dalle 12 edizioni tradizionali non ci sono neanche certezze sulla posizione dei banchi, anche se gli organizzatori faranno di tutto per venire incontro ai protagonisti.