Opposizione alla soluzione presentata dalla cordata 'Piero della Francesca' che il 30 dicembre scorso si e' aggiudicata la gara di vendita dopo il commissariamento che andava avanti dal giugno 2010
Arezzo, 9 febbraio 2012 - Sit-in dei lavoratori di Eutelia questa mattina davanti alla Prefettura di Arezzo. Lavoratori e sindacati hanno ribadito la loro contrarieta' al riassorbimento di solo 230 lavoratori e al subordinamento della riassunzione dei restanti 135 all'andamento economico dell'azienda, soluzione presentata dalla cordata 'Piero della
Francesca' che il 30 dicembre scorso si e' aggiudicata la gara di vendita dopo il commissariamento che andava avanti dal giugno 2010.
''Non e' una ragione esclusivamente sociale - ha detto Samuele Falossi coordinatore regionale Slc Cgil - ma anche squisitamente economica. L'azienda, che lavora non solo nel ramo delle telecomunicazioni ma anche in quello del software e dell'assistenza, ha bisogno di poterlo fare a pieno regime altrimenti non sara' in grado di garantire il fatturato previsto dal gruppo''.
Sulla possibilita' di accordo, Marco Salvini, segretario provinciale della Cisl ribadisce: ''le posizioni sono distanti, noi non vogliamo che il riassorbimento dei 135 lavoratori collocati inizialmente in cassa integrazione avvenga seguendo l'andamento dell'azienda ma a step temporali ben precisi e definiti. L'incontro del 15 febbraio prossimo a Roma, sotto questo profilo, sara' decisivo''.