Il Papa celebrerà al Prato, con l'altare sulla terrazza che guarda il Casentino, di fianco al parco della Rimembranza. Vedrà il centro prima di arrivare a fianco del Duomo. E a Sansepolcro i primi dettagli
Arezzo, 8 febbraio 2012 - Donare al Papa ''il fascino di una chiesa che viene dal passato''. Lo ha detto l'arcivescovo di Arezzo, monsignor Riccardo Fontana che, incontrando i giornalisti, ha sottolineato come la visita di Benedetto XVI, in programma il prossimo 13 maggio, dovra' ''essere nel segno della non retorica, ma basata su elementi concreti''.
Il Papa celebrerà una messa al Prato. Adesso è sicuro. E' il vescovo Fontana ad aver sciolto i dubbi stamani in conferenza stampa con i giornalisti, con i quali trascorso delle ore in ricordo di San Francesco di Sales, loro patrono. Il Pontefice terrà la funzione da un altare posto sulla terrazza del Prato, affacciata sulla vallata del Casentino.
Sono stati comunicati numeri da record: saranno 10mila le sedie per assistere alla santa messa, ma ben 30mila i posti a disposizione, grazie anche all'allestimento di maxi schermi intorno al Prato.
Venti minuti della visita saranno trasmessi in mondovisione e tre ore sulla televisione nazionale. La stima delle presenze e' di circa trentamila fedeli. La messa sara' celebrata alle 10, poi il Papa si spostera' a La Verna e nel tardo pomeriggio a Sansepolcro''.
''Facciamo vedere al Papa l'Arezzo vera. Quando il Santo Padre passera' dal centro storico - ha aggiunto - vorrei che entrasse nel cuore degli aretini''. In programma c'è infatti il passaggio del Pontefice tra le vie del centro, passando anche per il Corso, per poi fare tappa in piazza Grande.
Infine, per quanto riguarda Sansepolcro, citta' che celebra il suo millenario, ''l'incontro con la gente dovrebbe avvenire in piazza Torre di Berta dove da un palco, dopo il saluto del sindaco, il Papa parlera' ai fedeli'' ha concluso monsignor Fontana.