Transito difficile ma possibile sulle principali strade della provincia. Dappertutto obbligo di catene o di pneumatici termici
Arezzo, 1 febbraio 2012 - Per ora la temuta paralisi del sistema viario aretino non c'è stata, anche se la circolazione resta dfifficile, in alcuni tratti critica. Resta comunque percorribiile l'Autosole, dove ancora non si sono verificati i problemi dell'ultima nevicata del dicembre 2010, quando si creò un ingorgo che costrinse gli automobilisti a una notte all'addiaccio.
Stavolta invece, dicono alla Polstrada di Battifolle, le quattro corsie sono transitabili in maniera abbastanza agevole, sia pure con l'ausilio delle catene o dei pneumatici termici. Il traffico è scarso, anche perchè in queste condizioni è opportuno che si metta in viaggio solo chi ne ha effettiva necessità. Gli ultimi aggiornamenti della notte parlano di un'autostrada con la carreggiata sgombra ma sulla quale incombe il pericolo del ghiaccio.
Codice rosso, invece, sulla E45, dove la situazione è particolarmente difficile in tutto il tratto aretino, da Sansepolcro al valico di Verghereto. La superstrada è chiusa dal tardo pomeriggio in direzione nord: non si passa da Sansepolcro fino al valico di Verghereto. Difficioltà, per quanto riguarda la viabilità ordinaria, sulla statale 73 alle porte di Arezzo, in direzione della Valtiberina. Al Torrino e a Palazzo del Pero c'erano Tir intraversati: nonostante avessero le catene e i pneumatici termici sono slittati sul fondo innevato.Sono stati rimossi nel corso della giornata. Ricordiamo che dalla mezzanotte di martedì è vietato i transito dei mezzi pesanti su tutte le strade extraurbane.
A Madonna di Mezza Strada, sulla Regionale 71, poco oltre Olmo, un bus di linea è finito in un fossato ed è stato tirato fuori solo con molte difficoltà. L'incidente, causato dalla neve, ha contribuito a rendere critica per alcune ore la circolazione lungo la ex statale che collega Arezzo alla Valdichiana