Ancora una volta il tratto nella direzione di Palazzo del Pero rischia di lasciare il segno. Chiesto l'intervento urgente dell'Anas
Arezzo, 1 febbraio 2012 - "Cominciano ad esserci grosse difficoltà". Chiami la polizia municipale e al telefono interno della sala operativa ti risponde una voce familiare: è Franco Dringoli, assessore ai lavori pubblici del Comune.
"I problemi sono iniziati tutti sul tardi". Dove si nascondono? "Intanto nella zona dello Scopetone e di Poti. Abbiamo sollecitato l'intervento dell'Anas perché lì rischia di crearsi un tappo di ghiaccio". Già nel 2010 quella era diventata la strada del caos, con aiutomoibilisti rimasti bloccati a lungo, arrivo di soccorsi e lunghi tratti a piedi.
"Poi c'è l'area di ingresso in Valdarno che comincia a diventare critica. Indicatore Pieve a Maiano, Ponticino". La conferma ti arriva da un'altra centrale operativa, quella dei vigili del fuoco, impegnati proprio su quel fronte di ghiaccio. E non solo.
"Fondamentali poi i cavalcavia, ma abbiamo cominciato a spargere il sale e la risetta". Il raccordo è ancora ben percorribile. Mentre dall'autostrada segnalano i primi centimetri di neve caduti sulle corsie veloci.
Intanto dalla E45 arriva il segnale del codice giallo: sta nevicando, non c'è filtro ai mezzi di ingresso sulla superstrada ma gli spazzaneve in azione e bisogno della massima prudenza.
"Per tutta la notte resterà personale sia in via Tagliamento che alla polizia municipale". Di lato riconosci la voce della comandante Meloncelli. La notte di neve è piccola per tutti.
redazione